AttualitàClima

Antartide, iceberg grande quanto Malta si sfalda dal ghiacciaio di Pine Island VIDEO

Condividi

Un iceberg di oltre 300 chilometri quadrati, vasto quanto Malta, si è staccato dal ghiacciaio di Pine Island in Antartide. Il timelapse dell’Agenzia spaziale europea.

Allarme Antartide, strage di pinguini uccisi dai cambiamenti climatici

Quello che è davvero preoccupante è che il flusso quotidiano di dati rivela la drammatica velocità con cui il clima sta cambiando il volto dell’Antartide“, commenta Mark Drinkwater, esperto di criosfera dell’Esa.

E’ grande più o meno come l’isola di Malta l’iceberg di oltre 310 chilometri quadrati che si è staccato dal ghiacciaio di Pine Island (PIG), in Antartide.

Clima, l’Antartide mai così caldo: raggiunti i 18.3°C

L’Esa, l’Agenzia spaziale europea, ha realizzato con 57 immagini radar catturate da Copernicus Sentinel-1 tra febbraio 2019 e febbraio 2020, un timelapse che mostra come quello di Pine Island sia uno dei ghiacciai più a rischio dell’Antartide. Se dovesse crollare, innescherebbe un innalzamento globale del livello del mare di 1,20 metri. Dal 2012, il ghiacciaio ha riversato 58 miliardi di tonnellate di ghiaccio all’anno.

Antartide, una scoperta allarmante: sotto i ghiacciai scorre un fiume d’acqua calda VIDEO

Nel 2019 i satelliti dell’Esa avevano individuato due grandi fratture nel ghiacciaio e col passare dei mesi i ricercatori avevano potuto osservare la velocità con cui queste crepe si stavano allargando. Le fratture sono ovviamente dovute al cambiamento climatico.

Antartide, il Mare di Ross è più salato. Potrebbe bilanciare innalzamento oceani

Foto ESA EarthObservation
(Visited 215 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago