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L’affare poco limpido delle concessioni delle acque minerali. Intervista a Enrico Cinotti

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Possibile che per ogni euro che le grandi aziende imbottigliatrici di acque minerali pagano allo stato, loro incassano 191 euro? Ce ne parla Enrico Cinotti, vice direttore del Salvagente nell’anteprima della puntata che andrà in onda sabato primo agosto alle 21 e 30 su TeleAmbiente, canale 78 del digitale terrestre.

Per ogni euro che le grandi aziende imbottigliatrici di acque minerali versano allo stato, loro ne incassano 191. Una cifra incredibile anche contando i soldi spesi per la pubblicità e l’imbottigliamento, tanto che basterebbe trasformare un euro di tassazione in 20 e allo stato arriverebbero 250 milioni di euro ogni anno.

Questa è solo una parte dell’inchiesta del mese del Salvagente, che verrà presentata dal vice direttore Enrico Cinotti nella consueta puntata speciale del Punto, condotto da Giuseppe Vecchio, che andrà in onda sabato primo agosto alle 21 e 30 su TeleAmbiente, canale 78 del digitale terrestre.

Si parla infatti di acque minerali, dei tanti falsi miti, dallo zero sodio alla “Plin Plin”, per arrivare all’impatto della plastica delle bottiglie nell’ambiente.

Oltre di acque minerali,si parlerà anche di superbonus 110%, del fallimento delle catene odontoiatriche no cost e della situazione della Foresta Amazzonica.

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