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Vacanze, aperte le iscrizioni per i campi scuola ‘Anch’io sono la protezione civile’

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Vacanze. Sono aperte le iscrizioni per i campi scuola ‘Anch’io sono la protezione civile’, il progetto dedicato ai ragazzi dai 10 ai 16 anni, organizzato dal dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni e le organizzazioni nazionali e locali di volontariato.

Giunti alla loro dodicesima edizione, i campi scuola della Protezione civile potranno contare sulla collaborazione di 20 organizzazioni di volontariato e su circa 300 campi scuola attivati su tutto il territorio nazionale.

“Anche quest’anno – ha detto il Capo dipartimento, Angelo Borrelli – è arrivato il momento di dare il via a una delle iniziative più importanti di protezione civile dedicata ai giovani. Proprio attraverso questa esperienza e con il prezioso contributo del volontariato, da sempre orgoglio del nostro Sistema, migliaia di ragazzi conosceranno il mondo della Protezione civile”.

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Il percorso didattico, della durata di una settimana, alternerà esercitazioni pratiche a lezioni teoriche.

Dal 10 giugno al 9 settembre, i ragazzi potranno così conoscere i rischi presenti sul proprio territorio, imparando i corretti comportamenti da tenere in caso di emergenza, grazie anche al coinvolgimento e agli insegnamenti dei rappresentanti delle strutture operative del sistema di Protezione civile, in particolare Vigili del fuoco, forze di Polizia, Carabinieri forestali, Capitanerie di porto, 118, volontariato e delle istituzioni comunali.

E saranno proprio le istituzioni comunali a svolgere un ruolo centrale nello svolgimento dei campi scuola.

Toccherà a loro, diffondere ai giovani la conoscenza dei piani comunali di emergenza, primo e necessario strumento per affrontare con consapevolezza i rischi presenti sul proprio territorio.

I campi scuola di protezione civile sono anche un’opportunità per accrescere nei giovani la cultura di Protezione civile, acquisire la consapevolezza di far parte di una comunità e del ruolo che ognuno puo’ svolgere ogni giorno per la tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività.

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“E’ importante – ha spiegato Borrelli – avvicinare le nuove generazioni alle tematiche di Protezione civile, sensibilizzando i più piccoli arriviamo anche alle loro famiglie. L’obiettivo sempre più forte è puntare sulla formazione delle nuove generazioni oggi, per avere adulti consapevoli domani attraverso percorsi e attività didattiche strutturate anche negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, come previsto dal Disegno di Legge sulla reintroduzione dell’educazione civica, nel cui programma e’ inserita anche una formazione di base in materia di protezione civile”.

“La sicurezza – ha concluso il Capo Dipartimento della Protezione Civile – si può imparare sin da giovani anche attraverso queste iniziative, sapere come proteggersi e quali comportamenti adottare in caso di emergenza riveste un’importanza cruciale e strategica per il nostro vivere quotidiano e per l’intero Paese. Inoltre i campi scuola possono essere un’ottima occasione per avvicinare tanti giovani al mondo del volontariato, l’età a cui questa iniziativa è dedicata è proprio quella giusta per invogliare i ragazzi ad entrare a far parte del nostro Sistema”.

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Il gioco è la modalità didattica individuata per dialogare efficacemente con i ragazzi e favorire tra loro dinamiche di confronto, di scambio, di crescita.

Divertimento e formazione sono quindi le parole chiave dei campi scuola, che offrono ai ragazzi attività ludiche, ma anche un fitto programma didattico dedicato alla conoscenza del Sistema di protezione civile e, in particolare, dei piani comunali di emergenza e del territorio.

Tra gli obiettivi, immediati e di medio termine, dei campi scuola “Anch’io sono la protezione civile”:
– incentivare la tutela del patrimonio boschivo e naturalistico
– contribuire alla prevenzione dei rischi
– favorire la conoscenza dei compiti del Servizio Nazionale
– sensibilizzare i più giovani rispetto all’importanza dei piani di emergenza

Il progetto prenderà il via il 10 giugno con il primo campo della regione Sicilia a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani.

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Subito dopo, a partire dal 15 giugno, saranno i volontari dell’Associazione Nazionale Alpini ad
accogliere i ragazzi nel campo di Zovencedo, in Veneto.

Nel mese di giugno è prevista l’attivazione di ulteriori 52 campi scuola, mentre oltre 200 si svolgeranno in tutta Italia tra i mesi di luglio e agosto.

Chiuderanno l’iniziativa i 10 campi di settembre che si svolgeranno tutti entro la riapertura delle scuole.

Consulta qui la mappa interattiva dei campi scuola.

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