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Il ministro della Cultura, insieme ai colleghi Daniela Santanchè (Turismo) e Francesco Lollobrigida (Agricoltura), presente all’evento: per la prima volta un bene monumentale ecclesiastico entra a far parte del patrimonio della comunità sublacense.

A Subiaco, la Rocca Abbaziale è stata donata dai monaci benedettini alla città. Per la prima volta, un bene monumentale ecclesiastico entra a far parte del patrimonio della comunità sublacense. All’evento hanno partecipato la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, e il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, originario proprio di Subiaco.

Subiaco, la Rocca Abbaziale

La Rocca Abbaziale, la cui costruzione è stata iniziata nel secolo XI dal celebre abate Giovanni V, è stata più volte ampliata e abbellita nel corso dei secoli. Sede di Abati Commendatari, nella sua lunga storia ha ospitato prestigiose famiglie della nobilità romana, come i Borgia e i Colonna. Nel febbraio scorso, il sindaco di Subiaco, Domenico Petrini, aveva chiuso la Rocca Abbaziale per motivi di sicurezza, chiedendo al Governo di salvare un patrimonio nazionale e di salvaguardarne la tenuta strutturale. Con la donazione da parte dell’Abbazia Territoriale di Subiaco al Comune, sarà possibile restaurare e valorizzare la Rocca Abbaziale.

Sangiuliano: “Cultura italiana è religiosa”

L’identità nazionale italiana è anche una identità religiosa e con il mio ministero, nel rispetto delle prerogative dello Stato, la cultura torna ad essere anche cultura religiosa. Se lo mettano bene in testa“, ha dichiarato Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura.

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