Presentata al mondo lo scorso 25 maggio, la Cupra Born, il primo veicolo 100% elettrico del marchio sportivo spagnolo è pronta ad inaugurare una nuova era: unire le forze del brand con Seaqual Initiative, organizzazione no-profit con base in Spagna che collabora con Ong, pescatori, istituzioni e comunità locali per la pulizia dei mari e degli oceani.
Frutto di questa collaborazione saranno i sedili di serie della Cupra Born verranno realizzati con un tessuto in fibra polimerica riciclata, ottenuta dai rifiuti plastici marini.

Seaqual Yarn, la fibra polimerica riciclata, è prodotta utilizzando come materia prima la plastica estratta dal Mediterraneo e da altri mari, oceani, fiumi ed estuari.

Si tratta di un materiale innovativo, prodotto grazie alla collaborazione di pescatori, varie Ong e comunità locali, che raccolgono il materiale.

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Un progetto sostenibile – spiega l’Azienda – basato sull’economia circolare e che contribuisce alla continua pulizia dei nostri mari, fiumi e oceani, secondo l’azienda.

“Con la Cupra Born stiamo entrando in una nuova era elettrica – ha dichiarato Antonino Labate, direttore Strategia, Sviluppo Business e Operazioni di Cupra – la partnership con Seaqual Initiative dimostra che sostenibilità, innovazione e design contemporaneo sono una combinazione possibile. Cupra è un marchio che ispira e per questo siamo impegnati in progetti di economia circolare, per contribuire a preservare una risorsa naturale come il Mar Mediterraneo”.

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“Siamo molto orgogliosi di collaborare con Cupra – ha aggiunto Michel Chtepa, ad di Seaqual Initiative – e di poter fare la differenza nel contribuire a un mare e, in generale, a un ambiente più puliti”.

Attraverso i programmi specifici, vengono raccolti i rifiuti presenti sulle spiagge, sui fondali e sulla superficie degli oceani, dei fiumi e degli estuari e dopo aver smistato e selezionato i diversi tipi di materiali, la plastica viene pulita e trasformata in plastica marina riciclata, quindi utilizzata per creare il filato Seaqual Yarn.

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