AnimaliAttualità

Russia, impressionante tornado di zanzare: gli abitanti costretti a chiudersi in casa

Condividi

Un vero e proprio tornado di zanzare che hanno infestato una regione della Russia. In Kamchatka, infatti, gli abitanti sono stati costretti a chiudersi in casa.

Russia senza pace. Mentre la Siberia continua a bruciare, nella regione peninsulare della Kamchatka si è verificato un fenomeno inquietante: un vero e proprio tornado di zanzare ha infestato ogni luogo, costringendo gli abitanti a chiudersi in casa. Sembrano scene di un film apocalittico, ma è l’agghiacciante realtà.

Anche se i video sono di grande impatto, si tratterebbe di un fenomeno naturale, già osservato in passato in altri Paesi, come Argentina e Messico. Il meteo ed il clima non c’entrano nulla: come spiega l’entomologa russa Lyudmila Lobkova, “la causa di questo evento surreale è il processo di accoppiamento delle zanzare, anche se raramente sono stati osservati sciami di esemplari maschi così consistenti da formare un tornado“.

Incendi, continua l’emergenza in Siberia: fiamme e fumo invadono i centri abitati

Quello che colpisce, infatti, è lo straordinario numero di zanzare che compongono questi sciami dalla forma che ricorda le trombe d’aria. Per effetto del vento, il tornado di zanzare si scompone e ricompone. Non è da escludere che l’alto numero di zanzare in Kamchatka sia dovuto all’estendersi degli incendi in Siberia.

(Visited 334 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago