In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) In Italia cresce la raccolta della carta; 2) La produzione di cartone cambia in nome dell’ambiente; 3) Un progetto per la pesca sostenibile; 4) In Antartide perdita di ghiaccio da record; 5) Temperatura record di 24,9 gradi per l’Oceano Atlantico 

 

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) In Italia cresce la raccolta della carta: Nel 2022 in Italia sono stati raccolti oltre 3,6 milioni di tonnellate di carta e cartone, lo 0,6% in più rispetto al 2021, confermando il superamento degli obiettivi Ue al 2025 e il progressivo avvicinamento ai target fissati per il 2030. È quanto emerge dal 28esimo rapporto annuale del Comieco, il consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, presentato a Genova.

2) La produzione di cartone cambia in nome dell’ambiente: Un ruolo sempre più incisivo nell’economia circolare per l’industria europea del cartone e del cartoncino. È l’obiettivo della fusione prevista entro metà del 2024 tra CEPI Cartonboard e Pro Carton.

3) Un progetto per la pesca sostenibile: Promuovere la sostenibilità della pesca in tutte le sue dimensioni. È uno degli obiettivi principali del progetto “AMPPA – Aree Marine Protette e Pesca Artigianale Gestione integrata attraverso la sensibilizzazione ed educazione ambientale”. Le Aree marine protette hanno un ruolo cruciale per la tutela dell’ambiente marino e sono strumenti ideali per rispondere a tre necessità: conservare la biodiversità marina, mantenere la produttività degli ecosistemi e contribuire al benessere economico e sociale.

4) In Antartide perdita di ghiaccio da record: Se da una parte l’emisfero settentrionale è soffocato da un’ondata di caldo estivo da record, al Polo Sud viene infranto un altro record climatico: il ghiaccio marino antartico è sceso ai minimi senza precedenti per questo periodo dell’anno. Secondo gli ultimi dati dal National Snow and Ice Data Center, l’estensione dei ghiacci marini antartici a metà luglio risultava sotto la media trentennale 1981-2010 di ben 2.6 milioni di km quadrati: un’area grande quanto circa l’Argentina. I ricercatori stanno ancora cercando di capire e analizzare le cause di questa brusca inversione di rotta dell’Antartico degli ultimi anni: nello specifico dal 1978 al 2015 si è assistito a un trend di crescita dell’estensione dei ghiacci antartici, pur debole, bruscamente interrotto da un trend fortemente negativo dal 2016, in ulteriore accelerazione nel 2022 e nel 2023. Diversi studi indicano come potenziale causa lo strato superficiale delle acque oceaniche attorno alla penisola antartica, nel quale vi sarebbe stata intrusione di acqua più calda.

5) Temperatura record di 24,9 gradi per l’Oceano Atlantico: La superficie dell’oceano Atlantico ha registrato una temperatura record di 24,9 gradi. Lo rivelano i dati preliminari pubblicati dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) degli Stati Uniti. Secondo tali dati, la temperatura record dello scorso 26 luglio è stata registrata diverse settimane prima dell’atteso picco annuale. Un record dal sapore amaro perché tendenzialmente l’Atlantico settentrionale raggiunge la sua temperatura massima all’inizio di settembre. Gli esperti hanno spiegato che la temperatura delle acque superficiali del Nord Atlantico “continuerà ad aumentare per tutto il mese di agosto”. Gli oceani infatti, hanno assorbito il 90% del calore in eccesso prodotto dall’attività umana prima dell’era industriale e questo accumulo di energia è raddoppiato negli ultimi due decenni. un’evidenza di questo trend, è stata registrata in Florida, dove le acque dell’area marina delle Keys hanno raggiunto di 38,4 °C.