Buon compleanno Marevivo! 37 anni di attivismo per il mare

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Lunedi 21 febbraio sul barcone di Marevivo l’associazione ha festeggiato i suoi 37 anni attività, tra lotte passate, presenti e futuri. 

Nel corso dei festeggiamenti per i 37 anni di attivismo per il mare dell’associazione Marevivo, insieme agli storici pionieri dell’ambiente, Rosalba Giugni, Carmen Di Penta, Fulco Pratesi, fondatore Wwf, e Gianfranco Amendola, già Magistrato ed esperto in normativa ambientale, è stato chiesto a gran voce di
istituire una Cabina di regia per il Mare presso il Cite, organo consultivo alla presidenza del Consiglio dei Ministri presieduto dal Premier, e di inserire l’Ambiente e il Mare nella dicitura del Ministero della Transizione Ecologica.

Marevivo dal 1985 lavora per la tutela del mare e dell’ambiente, contro l’inquinamento e le pesca illegale, per lo studio della biodiversità, la promozione e valorizzazione delle aree marine protette, l’educazione nelle scuole e nelle università per lo sviluppo sostenibile e la sensibilizzazione su tutti i temi legati al Mare.

Il mare è la nostra casa, la nostra madre, la nostra vita – afferma la presidente di Marevivo, Rosalba Giugni – Il mare rappresenta il 70% della superficie del Pianeta, produce oltre il 50% dell’ossigeno che respiriamo, assorbe un terzo dell’anidride carbonica gas responsabile dei cambiamenti climatici e rappresenta il 98% del territorio abitato dalla vita. Può continuare a svolgere le sue funzioni vitali sono se è in buona salute e in equilibri con tutti gli esseri viventi, animali e vegetali, che lo abitano. Per questo abbiamo scelto di proteggerlo”. 

 

“Piccoli gesti, grandi crimini”, presentati i risultati della campagna anti-littering di Marevivo

“Abbiamo sempre cercato di trasmettere il messaggio che ognuno di noi può fare qualcosa per il mare, e anche il più piccolo gesto può fare la differenza”, Carmen Di Penta, direttore generale di Marevivo.  

A chiusura dell’evento, Carmen Di Penta ha invitato l’Ammiraglio Nicola Carlone, Comandate Generale delle Capitanerie di Porto, a firmare il rinnovo del Protocollo d’intesa tra la Guardia Costiera e Marevivo, per suggellare ancora una volta il sodalizio già consolidato, simbolo dell’unione delle forze tra pubblico e privato.

Hanno preso la parola Sabrina Alfonsi, Assessore all’Ambiente del Comune di Roma con Delega al Tevere, l’Ammiraglio Aurelio De Carolis, Comandante in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) della Marina Militare e l’ex Ministro dell’Ambiente e Presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio. Tutti hanno espresso la loro vicinanza ai temi di Marevivo con l’impegno a proseguire la fattiva collaborazione per il bene del mare e dell’ambiente.

“Da tempo come Marina Militare siamo coinvolti nella sperimentazione di combustibili verdi, interveniamo nella  progettazione delle navi e nella logistica durante il ciclo di vita, compreso il riciclo dei mezzi al termine della vita operativa. – afferma l’ammiraglio Aurelio De Carolis, Comandante in capo della Squadra Navale, presente all’evento – Mi fa piacere confermare oggi in questo anniversario di Marevivo il massimo impegno della Marina anche come attore primario peer garantire la sostenibilità per le nostre attività operative e logistiche“.

Una barca con i colori di Marevivo ha accolto gli ospiti presenti per una navigazione sul Tevere, il fiume storico di Roma, un ammalato che necessita di urgenti cure.  Come ci spiega Gianfranco Amendola “il Tevere non sta bene, i dati Arpa negli ultimi anni confermano che è sempre lo stesso. Però resiste, nonostante tutto nel Tevere c’è un sacco di vita e di biodiversità“.

Tevere Day, 50mila persone per la giornata dedicata al fiume di Roma. 

“Il fiume va riqualificato, avremo grandi lavori insieme all’assessore all’urbanistica per tutti quei parchi che stiamo facendo all’altezza di Magliano. Mettere in campo sistemi di pulizia per il Tevere vuol dire anche non portare a mare grandi rifiuti”, aggiunge Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti.

“La festa di Marevivo è una bella occasione per ricordare quanto è fondamentale il mare e l’acqua alla vita di questo pianeta. Il Tevere ha iniziato a recuperare qualcosa ma dobbiamo fare in modo che si faccia il grande Parco Fluviale del Tevere”, Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione Univerde.

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