Il 2021 si conclude in maniera drammatica in Colorado, con dei roghi ancora fuori controllo che stanno distruggendo alcune cittadine. Decine di migliaia gli evacuati.

Ancora incendi negli Stati Uniti. Questa volta, a pagarne il caro prezzo, sono alcune località del Colorado. I roghi fuori controllo hanno devastato diverse cittadine nella contea di Boulder, a Nord di Denver. L’emergenza ha costretto all’evacuazione immediata di Louisville (21mila abitanti) e di Superior (13mila abitanti), le due località più colpite.

 

L’evacuazione è stata coordinata da Joe Pelle, sceriffo della contea, che ha parlato di quasi 600 edifici (in gran parte case) completamente distrutte dalle fiamme. I primi roghi si sono estesi velocemente, a causa dei forti venti. Il governatore del Colorado, Jared Polis, ha dichiarato lo stato d’emergenza.

 

Ad andare a fuoco sono stati almeno 648 ettari di terra. Gli incendi hanno colpito il Colorado dopo una terribile siccità e non hanno lasciato scampo a vari tipi di edifici: non solo abitazioni, ma anche alberghi e centri commerciali.

 

Il bilancio dei danni potrebbe essere drammatico, mentre sono almeno sette le persone rimaste ferite. Finora, almeno in termini di vite umane, il bilancio potrebbe essere considerato un miracolo, dal momento che i roghi si sono estesi molto rapidamente in un’area densamente popolata. La prontezza delle autorità locali che hanno dato il via all’evacuazione potrebbe aver evitato una vera e propria strage.

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