Ballottaggio Ostia. Domenica 19 novembre una sfida tra donne per le elezioni  del X Municipio tra Giuliana Di Pillo (M5S) e Monica Picca (Centro Destra).

La candidata Giuliana Di Pillo, ospite negli studi di TeleAmbiente , si prepara al ballottaggio: “Sono soddisfatta del primo turno anche perché abbiamo dimostrato di essere la prima forza politica del territorio con il 30%. Ricordo sempre che noi corriamo da soli e non siamo alleati con nessuno”.

I dati del primo turno mostrano come il 63,9% dei cittadini di Ostia si sia astenuto dal voto. La candidata spiega perché è importante andare a votare domenica: “Questo astensionismo è legata al poco affetto verso le istituzioni e la politica. Le amministrazioni passate di centro destra e centro sinistra hanno lasciato un bel disastro nel municipio. Ho incontrato anche persone che addirittura non sapevano del voto. Questo dimostra  che bisogna riconquistare i cittadini. Noi abbiamo lanciato l’appello “Adotta un astenuto”, perché bisogna combattere l’astensionismo. Noi cittadini per dimostrare che ci siamo e che ci interessiamo di quello che succede intorno a noi abbiamo come strumento il voto, il primo diritto e dovere di un cittadino. Il mio invito è di andare tutti a votare per far sentire la nostra voce”.

Altro tema scoppiato questa settimana dopo il voto è dell’aggressione di Roberto Spada ad un cronista della RAI: “Un fatto gravissimo dal quale noi ci siamo subito dissociati. Ma c’è da sottolineare che si sono degli episodi nel X Municipio che noi non possiamo nascondere e con cui dobbiamo fare i conti. Ma è un municipio con tante persone oneste che hanno voglia di riscattars. Da queste persone dobbiamo ripartire attraverso un lavoro partecipato, un confronto per poterli riavvicinare all’istituzione. Ma un’ istituzione che sia ferma, che rispetti le regole e che non scenda a patti con nessuno.  La politica non è stata in grado di dare le giuste risposte in determinati quartieri, bisogna lavorare in questo senso e creare centri di aggregazione, ad esempio nella zona di Nuova Ostia”.

Sullo stato di degrado  che vive Ostia la candidata commenta: “Un degrado ed un abbandono su cui bisogna lavorare, compreso il restauro della rotonda.  Il dissesto idrogeologico è uno dei temi su cui noi abbiamo lavorato da consiglieri municipali  nella scorsa consigliatura. C’è stata un’occupazione da parte dei comitati del dissesto  idrogeologico e noi eravamo insieme a loro quando ci fu un allagamento. Da lì abbiamo iniziato a lavorare anche per la scrittura del P.A.I (Piano stralcio per l’assetto idrogeologico), la nuova perimetrazione che può garantire determinate regole anche per le costruzione in quelle zone di dissesto dove, non ci scordiamo,  c’è un abusivismo e per anni si è portato cemento e si sono costruite case sotto al livello del mare. Noi nel nostro programma  proponiamo una differente gestione del litorale e della distribuzione delle spiagge libere. Bisogna continuare il lavoro che ha iniziato la commissione straordinaria anche sul controllo delle concessioni.  Tra i punti principali lavoreremo immediatamente sulla costruzione del  piano anti-alluvione  che in questo momento non c’è. La stessa popolazione deve sapere come comportarsi in questi casi”.

La pineta di Castel Fusano  adesso è ancora in stato di abbandono  4 mesi dopo gli incendi : “Si sta già facendo qualcosa. L’area verrà bonificata. Serve un buon servizio di vigilanza e Roma Capitale sta predisponendo anche un servizio di videosorveglianza per garantire maggiore sicurezza. Ma è importante anche cercare alleanza con i cittadini che vogliono partecipare al processo di salvaguardia della stessa pineta,  essendo poi i primi a viverla e loro stessi desiderano essere al nostro fianco per la prevenzione”.

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