Ecoturismo all'Asinara, visitare l'oasi con gli esperti

“Se si è accompagnati da un esperto, si è in grado di notarne le varie sfaccettature, non solo naturali e ambientali, ma anche storiche”. La naturalista Stefania Pisanu ci spiega come visitare il Parco Nazionale dell’Isola dell’Asinara, scrigno di biodiversità.

Fare un’escursione nel Parco Nazionale dell’Isola dell’Asinara, un lembo di terra emersa nell’estremo Nord-Ovest della Sardegna, è una delle esperienze più affascinanti del mondo. Il territorio però va protetto. Ed ecco perché le guide naturalistiche sarde sostengono l’importanza di salvaguardare un tesoro custode di biodiversità, leggende e storie vere.

Negli ultimi anni, il vacanziere si sta riscoprendo ecoturista, cioè un viandante green. “L’ecoturismo è una forma di turismo in cui l’attività viene svolta nel rispetto dell’ambiente visitato. Una camminata o un giro in bici, infatti, impattano di meno sul territorio. Insomma, si visita un’oasi in maniera consapevole”, afferma la naturalista Stefania Pisanu.

Proprio per questo l’ecoturista si fa accompagnare dagli esperti, così da scoprire i segreti delle aree protette. E sull’Isola dell’Asinara c’è davvero tanto da notare: dagli iconici asinelli bianchi, ai mufloni sardi, fino alle rovine dell’ex carcere di massima sicurezza.

“È importante essere accompagnati però da una guida naturalistica, così da vedere il territorio in maniera diversa. Se si va in un posto sconosciuto, non riusciamo a conoscerlo totalmente. Se invece si è accompagnati da un esperto, si è in grado di notarne le varie sfaccettature, non solo naturali e ambientali, ma anche storiche. Si ha una consapevolezza diversa di ciò che si sta osservando”, dichiara Stefania Pisanu.

Ecco le attività ecoturistiche da fare sull’Isola dell’Asinara

Ci sono il dolphin watching, lo snorkeling e il trekking. L’Isola dell’Asinara è uno scrigno di biodiversità da proteggere, a ogni costo. Proprio per questo, sul territorio di fronte alle coste del Nord-Ovest della Sardegna, sono ammessi soltanto i mezzi di trasporto degli operatori autorizzati.

Di certo, gli (eco)turisti possono servirsi delle auto elettriche, delle biciclette e del trenino, tutti a basso impatto ambientale.

Tra le altre attività di ecoturismo tipiche dell’Isola dell’Asinara, ci sono escursioni guidate in catamarano e passeggiate lungo i sentieri dell’oasi.

Articolo precedenteI sex toys di “Green Vibes” sono un piacere anche per l’ambiente
Articolo successivoSardegna, prima Isola green e bio entro il 2030