Sardegna, prima Isola green e bio entro il 2030

Entro il 2030 la Sardegna potrebbe essere la prima Isola al mondo totalmente green e bio con sole filiere alimentari del territorio. Ecco come potrebbero vivere cittadini sardi e turisti.

La Sardegna potrebbe diventare la prima Isola al mondo totalmente green e biologica entro il 2030. È l’obiettivo dell’associazione “La Base” dopo avere coinvolto nel progetto associazioni di categoria ambientaliste e culturali, cooperative, professionisti, politici e cittadini. Proprio qualche giorno fa il comitato promotore si è costituito a Ollolai, in provincia di Nuoro, uno dei territori più incontaminati della Regione.

La Sardegna deve essere l’avamposto mondiale in cui si pratica la vita umana compatibile con la resilienza del pianeta”, ha spiegato il promotore dell’iniziativa, Efisio Arbau. “Occorre un metodo di lavoro per le popolazioni che ci vivono, per riprendersi quella naturalità che garantirebbe lo sfruttamento di tutto il territorio regionale, produzioni di qualità e quantità adeguate alla popolazione residente e a quella dei turisti che amano la nostra terra“.

Come potrebbe essere la Sardegna totalmente green e bio dei prossimi anni?

Se la Sardegna diventasse un territorio totalmente green e biologico, i cittadini sardi potrebbero riscoprire la consapevolezza del cibo sano, genuino e prodotto nel rispetto del pianeta Terra.

Proprio per questo l’associazione “La Base” punta a realizzare intere filiere alimentari per uomini e animali 100% green, 100% biologiche e 100% sarde.

E non è un caso che, soprattutto in questo periodo storico segnato dalla guerra tra Ucraina e Russia, un incentivo alla produzione locale potrebbe cancellare per sempre i timori sull’approvvigionamento alimentare.

 

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