Era a caccia di aragoste, a 13 metri di profondità nelle acque di Cape Cod, quando all’improvviso viene letteralmente inghiottito da una balenottera azzurra. 

È successo al largo della costa di Provincetown, in Massachusetts, dove un pescatore professionista di aragoste di 56 anni si è ritrovato nella bocca della balena ed è riuscito a salvarsi perché, agitandosi, ha infastidito l’animale che ha poi tossito.

“All’improvviso ho sentito una spinta e un secondo dopo era tutto nero: ero interamente all’interno della balena. Ho pensato: è finita, sono morto” – racconta al Cape Cod Times dal suo letto di ospedale.

L’uomo è stato ricoverato per lesioni tutto sommato superficiali e le sue condizioni non destano preoccupazioni.

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“Mi sono mosso e mi sono reso conto che non c’erano denti e, in realtà, non stavo provando grande dolore – aggiunge l’uomo –  è in quel momento che ho capito che cosa mi era successo: Oh mio Dio, sono dentro la bocca di una balena e sta cercando di inghiottirmi”.

“Una delle cose che mi è passata per la testa è stata: Sto respirando aria, e respirerò nella bocca di questa balena fino a quando il mio ossigeno si esaurisce? –  ha proseguito – ho pensato tra me e me, OK, è così. Sto per morire. E ho pensato ai miei figli e a mia moglie. Non c’era modo di uscire da lì”.

“All’improvviso – racconta ancora l’uomo – è salita in superficie e ha iniziato a scuotere la testa e mi ha letteralmente sputato in aria facendomi cadere sull’acqua. Ero libero e ho ripreso a nuotare. Non potevo crederci. Non potevo credere di esserne uscito fuori. E sono qui a raccontarlo”.

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“È stato dannatamente fortunato – ha raccontato il capitano Joe Francis che stava pescando con la sua barca lì vicino – ho visto Mike fluttuare in aria e poi ripiombare sull’acqua. Subito siamo andati nella sua direzione e lo abbiamo tratto in salvo”.

 “Penso che sia stata una sorpresa per sia per il sub che per l’animale” – ha raccontato il biologo Jooke Robbins, direttore degli studi sulle megattere presso il Center for Coastal Studies di Provincetown alla Cnn, spiegando che le megattere spesso si dedicano alla cosiddetta ‘alimentazione affondo’, in cui una balena in rapido movimento cerca di raccogliere una grande quantità di cibo in bocca. Con molta probabilità – ha aggiunto il biologo – Packard non sarebbe stato inghiottito perché, nonostante le loro bocche enormi, le gole non sono abbastanza grandi da far passare una persona. Da lì il “colpo di tosse” per sputare l’ospite indesiderato.

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