Home Agricoltura Umbria, startup punta al primo allevamento italiano di mosche soldato

Umbria, startup punta al primo allevamento italiano di mosche soldato

Umbria, startup punta al primo allevamento italiano di larve di mosche soldato

BugsLife di Bevagna (Pg) tramite l’allevamento di mosche soldato, sviluppa pacchetti per la bioconversione di sottoprodotti alimentari 

 

In Umbria, ad inizio 2024 nascerà il primo allevamento italiano di larve di mosca soldato (Hermetia illucens) su scala industriale: questo è l’obiettivo di BugsLife, startup innovativa di Bevagna, in provincia di Perugia, già leader nel mercato del petfood per la produzione di farine e  prodotti sostenibili generati in economia circolare.

L’azienda sviluppa, mediante l’allevamento di questo insetto, pacchetti tecnologici completi per la trasformazione (bioconversione) di sottoprodotti alimentari dell’agroindustria in prodotti ad alto valore aggiunto quali proteine sostenibili per l’alimentazione animale e fertilizzanti organici.

Anche in Italia, infatti, l’ultima frontiera degli allevamenti green sono quelli delle mosche soldato, al centro dei progetti di economia circolare grazie alla capacità delle larve di creare valore a partire dagli scarti alimentari.

Le tecnologie BugsLife impiegano così pratiche di economia circolare su scala industriale per produrre materie prime ad alto valore aggiunto.

Importante sottolineare che le energie termiche utilizzate sono di recupero da processi industriali esistenti.

Articolo precedenteEx Snia, il Campidoglio firma mozione per tutela
Articolo successivoCarnevale Lazio 2023, tutti gli eventi in programma