Roma, approvato in Assemblea Capitolina il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc). Il Campidoglio si prepara quindi ad adottare uno strumento di contrasto al cambiamento climatico che interesserà tutti i settori della macchina amministrativa.

L’Assemblea Capitolina ha approvato a Roma il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc). Come ha spiegato il Campidoglio in una nota, si tratta “di uno strumento di pianificazione che coinvolge i trasporti, lo sviluppo urbano, gli standard energetici, la rigenerazione del patrimonio edilizio, l’illuminazione stradale, l’economia circolare, il verde, le energie rinnovabili, lo smart working, gli sportelli energia sostenibile per cittadini e imprese“.

Roma, turisti in fuga per l’invasione dei rifiuti: “Uno su cinque rinuncia a visitare la Capitale”

Il Piano dovrebbe permettere a Roma Capitale di rispettare gli impegni assunti nel ‘Patto dei Sindaci’ sottoscritto nel 2017, con obiettivi quali la riduzione delle emissioni di almeno il 40% entro il 2030. Il documento è frutto di un lavoro partecipato di tutti gli Assessorati e i Dipartimenti di Roma Capitale, in collaborazione con Ispra, Enea, Gse e Ministero della Difesa. Tutti gli enti coinvolti hanno concorso a definire le strategie e le azioni necessarie per ridurre le emissioni di CO2 attraverso una riorganizzazione urbana.

Soddisfatta Katia Ziantoni, assessora ai Rifiuti e al Risanamento Ambientale di Roma: “Ringrazio Danila Severa e Dario Tamburrano per aver coordinato il gruppo di lavoro e per aver contribuito a rendere la Capitale all’altezza delle grandi sfide ambientali e delle opportunità economiche delineate dal Green Deal europeo“.

Articolo precedentePfas in piatti e posate compostabili: paura nelle mense scolastiche
Articolo successivoFamiglie, nel 2020 spesa media mensile in calo del 9%