Il piano di riammodernamento della Metro di Roma voluto dalla giunta Gualtieri prevede una serie di novità tra cui treni a guida autonoma e barriere anti-suicidio

Per rivoluzionare il sistema di trasporto delle Metropolitane di Roma, la giunta Gualtieri sta lavorando a un piano che prevede una serie di novità.

Tra queste l’introduzione di treni senza conducente. Dopo la decisione di testare mezzi a guida autonoma sulle strade di Roma, questa tipologia di mezzi di ultimissima generazione potrebbe arrivare anche sui binari della linea metropolitana.

Un sistema già sperimentato e che permetterebbe il superamento di tante difficoltà collegate al personale umano che sarebbe comunque impiegato ma in altre mansioni.

Tra le novità previste dal piano a firma Gualtieri and Co., anche l’installazione di barriere sulle banchine delle Metro A e B che non permetterebbero le cadute – volontarie o accidentali – sui binari. Le stesse già utilizzate sulla Metro C.

Rivoluzione metro di Roma, un piano da 1,2 miliardi

Il costo previsto per tutto il progetto è di 1,2 miliardi di euro. È quanto chiesto dalla giunta capitolina al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili.

I fondi chiesti sono consistenti e il ministero guidato da Enrico Giovannini ha altre richieste tra le mani. Ma Roma ha una chance in più considerando che il Giubileo è alle porte e l’attuale sistema di trasporti della Capitale potrebbe essere considerato inadatto al numero di turisti e fedeli che nel 2025 dovrebbe arrivare a Roma, pandemia permettendo.

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