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Natale, tutti i regali sostenibili secondo Legambiente: ecco le idee per salvare il Pianeta

Si avvicina il Natale e Legambiente propone una serie di regali all’insegna della sostenibilità ambientale. Per chi ha poche idee, ecco alcuni consigli per salvare la Terra.

Si avvicina il Natale e, se siete a corto di idee per i regali, arrivano in soccorso alcune idee firmate Legambiente. La onlus ambientalista, infatti, propone una serie di campagne per fare un regalo a chi, come voi, vuole salvare la Terra. Oltre alle idee-regalo, ci sono anche alcuni consigli per vivere le feste natalizie all’insegna della sostenibilità.

La prima campagna suggerita da Legambiente è Save the Queen, per salvare le api dal rischio estinzione. Con un piccolo contributo mensile sarà possibile aiutare gli operatori del settore dell’apicoltura impegnati a tutelare le api. Si possono poi fare donazioni di diversa entità per contribuire alla piantumazione dei fiori preferiti dalle api, ai controlli mensili negli alveari, all’acquisto di prodotti naturali per garantirne la salute. Tra le missioni di Save the Queen c’è anche la donazione di arnie tecnologiche ad apicoltori certificati biologici (in collaborazione con la startup Beeing): un contributo di 300 euro permetterà l’installazione di un’arnia smart, che potrà essere controllata a distanza anche in tempo reale, tramite un’app. Ogni donatore riceverà poi via mail un ringraziamento personalizzato e uno speciale e-book.

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Un’altra idea-regalo è una donazione a sostegno della Carovana dei Ghiacciai. Quelli delle Alpi e delle Appennini si riducono ogni anno sempre di più e con un piccolo contributo mensile sarà possibile sostenere la campagna che monitora lo stato di salute dei ghiacciai alpini, proponendo soluzioni concrete alle istituzioni. La raccolta fondi consentirà anche di sostenere l’Osservatorio sull’impatto dei mutamenti climatici di Legambiente e le periodiche attività di piantumazione di nuovi alberi in tutta Italia.

 

C’è poi il Progetto Rugiada, promosso da Festambiente. Una serie di prodotti sani, sostenibili e realizzati in materiali ecologici, il cui ricavato sarà devoluto per aiutare le comunità che vivono nelle aree della Bielorussia più colpite dal disastro nucleare di Chernobyl. Con il Progetto Rugiada, centinaia di bambine e bambini potranno accedere a monitoraggi sanitari e seguire una dieta a base di cibo non contaminato.

 

Legambiente, poi, suggerisce delle linee-guida per un Natale sempre più sostenibile e all’insegna del fai-da-te. Per l’albero di Natale si consigliano luci a led o lampadine a basso consumo energetico, mentre per le decorazioni sono suggeriti materiali naturali o riciclati (palline di Natale realizzate in lana o ghirlande, segnaposto e centritavola ottenuto utilizzando legno, foglie e spago). Per quanto riguarda i regali materiali, Legambiente consiglia di acquistare prodotti a filiera corta e di sostenere i negozi di prossimità, favorendo così le piccole realtà imprenditoriali e i prodotti enogastronomici di qualità. Se si vuole acquistare un capo d’abbigliamento, si consigliano articoli vintage, ma anche oggettistica o attrezzatura sportiva nei mercatini dell’usato o presso aziende e cooperative che producono nuovo filato da materiale riciclato e fibre tessili rigenerate.

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Per chi vuole fare un regalo hi-tech, il consiglio è quello di acquistare prodotti rigenerati, che costano meno, funzionano al 100% e sono coperti da garanzia. Molto consigliati anche i regali basati sul riciclo creativo, dal dono in sé al packaging (tra i suggerimenti di Legambiente ci sono saponi e cosmetici naturali, come anche dolci tipici delle feste). Per una tavola a zero sprechi, Legambiente consiglia di non utilizzare posate usa e getta e di scegliere alimenti italiani, di qualità e di stagione, possibilmente provenienti da agricoltura biologica o dal circuito del commercio equosolidale. Per evitare di gettare gli avanzi, sul web è possibile trovare tante ricette gustose.

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