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A Milano arriva “Cura”, il nuovo murale assorbi-smog

A Milano arriva

Il murale assorbi-smog nato dalla collaborazione tra Worldrise e Fantastudio è simbolo di solidarietà, di integrazione e di conservazione dell’ambiente. 

Si trova nel quartiere di Stadera, a Milano, il nuovo murale assorbi-smog nato dalla collaborazione tra Worldrise, Onlus attiva nella tutela degli ambienti marini, e Fantastudio, un hub creativo specializzato nella creazione di progetti innovativi. L’opera di street art chiamata “Cura“, in onore alla Dea Cura, si estende per oltre 100 metri quadrati nella parete del palazzo popolare di via Giorgio Savoia 2.

Il murale assorbi-smog, realizzato dalle artiste di “A m’l rum da me” assieme alla “Woolrich Outdoor Foundation”, ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini meneghini sulla necessità di tutelare il pianeta Terra.

Proprio per questo, in occasione dell’inaugurazione di “Cura”, gli abitanti del quartiere di Stadera hanno contribuito alla pulizia delle strade. Adulti e bambini hanno raccolto, infatti, ben 4.613 frammenti di plastica, 2.749 mozziconi di sigaretta e 93 bottiglie di vetro.

Secondo Carolina Amoretti, direttrice creativa di “Fantastudio”, “partendo dalla dimensione del quartiere, “Cura” diffonde un messaggio di sostenibilità ambientale, sottolineando la connessione tra città e mare e l’importanza di prendersi cura dei propri luoghi, non dimenticandosi del valore di ogni piccolo gesto quotidiano. Il murale, che rimarrà negli anni, sarà simbolo di solidarietà, integrazione e conservazione dell’ambiente, contribuendo ad assorbire smog e inquinamento dalla città“.

Per Virginia Tardella, vice-presidente di Worldrise, Worldrise Walls “porta nelle metropoli, attraverso la street art, le meraviglie del mare e ne racconta i problemi, evidenziando come ognuno di noi possa essere parte della soluzione“.

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