Home Breaking News GLIFOSATO, UE AUTORIZZA IL RINNOVO PER ALTRI 5 ANNI

GLIFOSATO, UE AUTORIZZA IL RINNOVO PER ALTRI 5 ANNI

Glifosato. Oggi è stato approvato dai rappresentanti dei Governi il rinnovo per altri 5 anni del glifosato, il diserbante più venduto al mondo definito “probabilmente cancerogeno” dallo IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro).

E’ stata raggiunta la maggioranza qualificata, un’impresa non riuscita il mese scorso. Stavolta 18 Stati UE hanno votato a favore del rinnovo, 9 hanno votato contro ed uno si é astenuto. Il voto è stato segreto ma si ipotizza che Francia, Belgio, Italia, Grecia, Crozia, Cipro, Lussemburgo, Malta e Austria sono fra i Paesi che hanno detto no al rinnovo, mentre è stato decisivo il sì della Germania che in precedenza si era astenuta. Il Parlamento Europeo aveva votato per un abbandono del glifosato nell’arco di cinque anni affinché fosse impossibile concedere nel 2022 un successivo rinnovo. La ri-autorizzazione al Glifosato approvata oggi invece potrà essere ulteriormente prolungata al 2022.

Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura di Greenpeace Italia, ha commentato: “Il voto odierno è un regalo alle multinazionali agrochimiche, a scapito di salute e ambiente. Bene comunque il voto contrario dell’Italia che ha dimostrato nuovamente di dare priorità alla tutela delle persone, e non al fatturato di chi produce e commercia il glifosato”.

La fascia più debole della popolazione è seriamente a rischio. I nostri bambini stanno crescendo esposti a cocktail tossici di diserbanti, insetticidi e fungicidi. Circa un mese fa é stato scoperto che per dichiarare  sano il glifosato, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha copiato uno degli studi direttamente dalla ditta produttrice, la Monsanto.

La conferenza dell’ONU sui diritti dei bambini mette in chiaro che gli Stati hanno l’ obbligo esplicito di proteggere i bambini dall’esposizione alle tossine chimiche, dai cibi contaminati, dalle acque inquinate. L’esposizione durante la gravidanza e l’infanzia porta a malformazioni, diabete e tumori. Questo perché il corpo in crescita del feto è molto più sensibile di quello di un adulto.  L’unico modo per proteggere i cittadini, specialmente quelli a rischio maggiore d’esposizione, è il controllo regolare da parte del governo.

Vi sono soluzioni per produrre cibi più sani e nutrienti, per sostenere i piccoli contadini, aumentare la biodiversità e costruire una resistenza ai cambiamenti climatici.

La nostra eccessiva dipendenza ai pesticidi è una soluzione a breve termine, un’ossessione che danneggia i nostri diritti ad un cibo sano ed adeguato per le generazioni presenti e future.

Continueranno le autorità a proteggere questo mito sui pesticidi utili al mondo? O proteggeranno i diritti umani, specialmente quelli dei bambini, prendendo le precauzioni necessarie?

Con la decisione di oggi è chiara la risposta.

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