Clima, lo sciopero della fame degli XR. Le parole della giovane attivista Laura ricoverata giorni fa

“Ho deciso di iniziare questo sciopero perché oggi può essere una scelta quella di non mangiare ma purtroppo qualche decina di anni anche in Italia sarà la dura realtà morire di inedia”. Ha dichiarato a TeleAmbiente Laura Zorzini, attivista XR, ricoverata giorni fa dopo che non mangiava da sei giorni.

Continua lo sciopero della fame degli ambientalisti di Extinction Rebellion. Laura Zorzini, scioperante già ospedalizzata perché affetta da patologie croniche conseguenza di una meningite avuta nove anni fa, ci ha spiegato i motivi della sua decisione di continuare questa forma di lotta non violenta ad oltranza: “Ho deciso di iniziare questo sciopero perché oggi può essere una scelta quella di non mangiare ma purtroppo qualche decina di anni anche in Italia sarà la dura realtà morire di inedia. È un lutto che non riesco ad accettare. In Italia ci abbiamo messo del tempo per organizzarci con queste azioni radicali che sono assolutamente necessarie rispetto alla portata del collasso climatico e sociale verso cui ci dirigiamo. Un concetto che ci tengo a far passare è che è l’azione che crea mobilitazione e non viceversa”.

Roma, irruzione degli attivisti di Extinction Rebellion nella sede del Ministero

Sciopero della fame per il clima, ricoverata una delle attiviste di Extinction Rebellion

Sebbene oggi gli scioperanti siano stati ricevuti dal ministro Cingolani, in un incontro privato, lo sciopero della fame continua poiché il ministro ha dichiarato di non avere l’autorità per concedere un incontro pubblico sul collasso eco-climatico come richiesto dai manifestanti.

Servizio video di Manuela Murgia

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