Si chiama “We need a change” ed è il murale sostenibile più lungo d’Italia: 110 metri di lunghezza e una superficie complessiva di 450mq.

Realizzato su un muro di cinta del Valmontone Outlet da Francesco Persichella, alias Piskv, “We need a change” non è solo un’opera d’arte ma, grazie alle particolari pitture naturali utilizzate, permette di ripulire l’aria come farebbe un bosco di 18 alberi.

“We need a change” è street art utilizzata come strumento di rigenerazione urbana ma anche come mezzo per sensibilizzare e richiamare l’attenzione, in modo diretto ed immediato, al cambiamento climatico. È un modo inusuale ed immediato per parlare di sostenibilità e metterla in campo concretamente. Grazie alla tecnologia Airlite, infatti, le particolari pitture utilizzate si attivano con la luce e, comportandosi come naturali depuratori, eliminano dall’aria gli agenti inquinanti (tra cui ossidi di azoto, benzene e formaldeide) e riducono l’inquinamento atmosferico.

Per i 450mq di superficie del murale sono stati utilizzati 100kg di vernice che permettono di assorbire, ogni giorno, 23kg di CO2 (corrispondenti alle emissioni/giorno di 96 auto benzina euro 6), inoltre, rispetto ad una pittura tradizionale, Airlite evita l’emissione di 235kg di CO2.

Fortemente voluto dalla proprietà del Centro (DWS GRUNDBESITZ GMBH) e sostenuto dalla property management company Promos, questa iniziativa rientra nell’ambito delle attività di Corporate Social Responsability promosse dall’Outlet di Valmontone.

Questo è un progetto per noi molto importante – dichiara Tomaso Maffioli, Amministratore Delegato Promos – perché ci permette di contribuire a valorizzare il territorio che ospita l’Outlet, con un’opera d’arte dal grande impatto estetico e valoriale, oltre a dare un nuovo e concreto segnale del nostro impegno verso la comunità.  L’operazione, infatti, soddisfa tutti i criteri ESG: dalla sostenibilità ambientale, grazie alle pitture utilizzate che assorbono CO2, a quella sociale, con il coinvolgimento, nella realizzazione del murale, delle comunità locali, fino a quella legata alla governance che si traduce in un dialogo costante con le Istituzioni e la pubblica amministrazione.”

“L’opera si integra perfettamente con il contesto architettonico del Centro e della zona in cui ci troviamo – aggiunge Cristina Lo Vullo, Direttrice Valmontone Outlet. È stata scelta la street-art perché è una nuova forma d’arte, moderna e contemporanea, che permette di interagire in modo trasversale con un ampio pubblico, arrivando anche alle giovani generazioni, grazie ad un linguaggio diretto e facilmente comprensibile, che permette di comunicare con più immediatezza anche valori forti come quelli legati alla sostenibilità ambientale e alla tutela dell’ecosistema… e chiunque passerà da qui, da oggi, non potrà non notarlo.”

Ho deciso di aderire a questa iniziativa perchè credo fortemente nel valore dell’arte e nel messaggio che essa può veicolare – dichiara l’artista Piskvcosì come all’importanza del preservare l’ambiente che ci circonda. La scelta di un murale con una grafica immediata e l’utilizzo di colori che si conformassero al contesto urbano senza prevaricarlo, mixati ad una simbologia chiara ed universale e alle forme tipiche della mia ricerca artistica hanno dato vita ad un’opera ricca di contenuti importanti come il tema legato alla sostenibilità e che è in grado di parlare a tutti, agli adulti ma anche ai bambini.

 

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