treni idrogeno val camonica

Grazie ad un accordo firmato tra Snam, A2A e Ferrovie Nord Milano, arriva la linea ferroviaria a idrogeno realizzata da Fnm con l’obiettivo di decarbonizzare il trasporto locale.

È in arrivo in Valle Camonica una nuova linea ferroviaria a idrogeno nata da un accordo tra Fnm, Ferrovie Nord Milano, Snam e A2A.

Più di una normale linea ferroviaria a zero impatto ambientale. Perché l’idea è quella di creare un vero polo di trasporto pubblico decarbonizzato: dai treni ai bus locali fino alla creazione di isole energetiche, favorendo la transizione verso una mobilità a zero impatto ambientale, come previsto dal Piano strategico 2021-2025 del gruppo Fnm.

La linea di trasporto pubblico carbon free della Val Camonica dovrebbe partire dal 2023 con 6 treni alimentati a idrogeno prodotti dalla francese Alstom.

“L’obiettivo – spiega il direttore generale di Fnm Marco Piuri è che il treno faccia da traino al processo di transizione energetica, con lo sviluppo di una filiera dell’idrogeno che si estenderà al resto della mobilità e a tutto il territorio”. 

Il piano H2iseO, dunque, avrà il suo motore propulsore nelle linea ferroviaria. L’intervento prevede una rivoluzione su 100 chilometri dell’attuale linea ferroviaria alimentata a gasolio. 

Il primo punto sarà la progettazione di un impianto di produzione di idrogeno presso uno dei due capolinea da parte del gruppo transalpino di consulenza ingegneristica Artelia.

Mentre la multiutility A2A ha annunciato l’intenzione di realizzare un grande elettrolizzatore di fianco al proprio termovalorizzatore a sud di Brescia, alimentato dalla combustione dei rifiuti indifferenziati.

 

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