Il cambiamento climatico mette a rischio concerti e festival musicali in Australia

La crisi climatica in corso sta fermando anche i concerti e in particolare i festival musicali in Australia e nel mondo

In Australia i concerti e i festival musicali subiscono cancellazioni a causa del cambiamento climatico. Per esempio il Pitch Music and Arts Festival di Moyston, nella regione di Victoria, è stato cancellato quando i frequentatori del festival erano già sul posto, dopo che è stato emesso un avviso di pericolo di incendio estremo.

Ma cancellazioni di questo tipo stanno diventando sempre più frequenti, proprio a causa degli eventi meteo estremi. L’industria della musica dal vivo e dei festival deve dunque fare i conti con queste cancellazioni frequenti, a cui si aggiunge la crisi del costo della vita che incide sulle vendite dei biglietti. Secondo un’analisi condotta da The Conversation, il sito di informazione a cui collaborano accademici e ricercatori da tutto il mondo, tra il 2022 e il 2023 almeno 22 festival musicali in Australia sono stati cancellati o interrotti a causa di condizioni meteorologiche estreme. Questa tendenza delle interruzioni legate al clima sembra essere in aumento: nei sette anni tra il 2013 e il 2019, solo dieci festival musicali in Australia sono stati colpiti da eventi meteo estremi.

Non solo l’Australia

Naturalmente queste cancellazioni e ritardi dei concerti e dei festival non riguardano esclusivamente l’Australia. Sempre secondo l’analisi di The Conversation negli Stati Uniti sono avvenute 21 cancellazioni tra il 2022 e il 2023. In Brasile è avvenuta la tragica morte di un fan a causa del caldo estremo durante un concerto di Taylor Swift, o ancora oltre cento persone sono state ricoverate a causa di una forte grandinata durante un concerto di Louis Tomlinson in Colorado.

Fenomeni destinati ad aumentare

Il problema è che gli eventi meteorologici estremi sono strettamente legati al cambiamento climatico e se non interveniamo questi fenomeni sono destinati ad aumentare. L’Australia, per esempio, ha assistito a un marcato aumento dell’intensità, della frequenza e della durata delle ondate di calore negli ultimi 67 anni, con un aumento significativo osservato negli ultimi decenni.