Cultura

Street art al tempo del coronavirus, tutte le opere più belle FOTO

Condividi

Il mondo raccontato dagli street Artists ai tempi del coronovirus. Ecco le opere più belle realizzate prima del lockdown sui muri delle città. 

Gli street artists di tutto il mondo attraverso le loro opere hanno voluto trasmettere la forza, la speranza, il coraggio che ci aiuteranno ad affrontare la battaglia che stiamo vivendo. Una pandemia che ci tiene lontani, un virus che contagia, colpisce e uccide. Un virus che mette ogni giorno a rischio la vita anche di chi combatte in prima linea per aiutare gli altri a sconfiggerlo. Prima del lockdown molti street artists hanno colorato i muri delle città lasciando il loro messaggio.

Tra i temi più affrontati l’amore al tempo del covid-19. A rappresentarlo l’ opera di C215 a ParigiL’Amour au temps du Coronavirus. L’artista ha lanciato un’edizione artistica i cui proventi andranno a beneficio della Fondation des Hôpitaux de France.

Anche l’italiano Salvatore Benintende, in arte Tvboy, ha rappresentato a Milano i due amanti del celebre quadro “Bacio” di Francesco Hayez con mascherina e Amuchina

Coronavirus, il bacio di Hayez rivisto in chiave “Covid 19”. Il murales di Tvboy

 

Visualizza questo post su Instagram

 

L’Amore ai tempi del Co..vid-19.😷🦠 . . . . Swipe to watch the video. #MilanoNonSiFerma #Tvboy #StreetArt #UrbanArt #Bacio #Hayez

Un post condiviso da Tvboy (@tvboy) in data:

Un altro bacio è comparso a Venice Beach, Los Angeles. L’autrice è Pony wave che con un post sul suo profilo Instagram scrive: “It’s time to look at ourselves. Take a look at what are we doing with the planet and our lifetime”, ovvero è il tempo di guardarci dentro e capire cosa stiamo facendo al nostro pianeta e alle nostre vite

Much love and stay safe“, è invece l’invito dell’artista The Rebel Bear con la sua opera apparsa a Glasgow.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Stay safe!😷 . I did that Mural days ago. Now I’m staying home as everyone! . We all are going through this together. There is a reason which we will see after all. It’s time to look at ourselves. Take a look at what are we doing with the planet and our lifetime. Mb we should change our priorities? Mb we should slowdown? Mb we should take a look around and start respect our planet and all those with whom we share it? Mb someone is trying to hide some changes? Or economic collapse? Mb one more step to a new world order? . There is definitely a reason. And not just one. . P.s. please stay inside! I promise to come back to Venice when it will be over and paint. So let’s meet there when everything will be fine. But for now please stay inside! . Stay safe ! Sending you love ! . Thanks to @max__kote for 📸 from a distance 🙌🏻 . . . #venice #venicebeach #corona #covid_19 #stayhome #staysafe #streetart #italy #usa #china #russia #spain #germany #iran #france #switzerland #southkorea #UK #netherlands #austria #belgium #norway #canada #portugal #sweden #australia #brazil #israel #japan #turkey

Un post condiviso da Pony Wave (@ponywave) in data:


Coronavirus, la sfida dei social: replicare opere d’arte utilizzando gli oggetti in casa

Dedicato a chi ogni giorno mette a rischio la propria vita per gli altri è l’opera “super nurse” di Fake, un inno agli operatori sanitari di tutto il mondo. L’opera si trova ad Amsterdam.

Per il lavoro di medici e infermieri, oltre che per la nostra salute e per quella degli altri, l’invito è quello di rimanere a casa. #stayhome #restiamoacasa come si legge nel post dell’artista Nello Petrucci che a Pompei ha dedicato la sua opera alla famiglia, intitolandola “sweet home”.

E ancora negli Stati Uniti Darion Fleming con l’opera “Pure’ll Gold” e Tyler con “keep calm and corona”  realizzata a Mumbai, India. 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Keep calm and corona #tylerstreetart #mumbaigraffiti #corona #coronaart #streetartindia

Un post condiviso da Tyler Street Art (@tylerstreetart) in data:

Coronavirus, arriva un altro murales firmato TvBoy: “Divisi restiamo in piedi, uniti cadiamo”

Oltre all’amore al tempo del covid19, l’artista Tvboy ha realizzato una rivisitazione del famoso manifesto dello Zio Sam. Il messaggio è chiaro: adesso bisogna restare a casa perché “divisi si resta in piedi, uniti si cade“. L’opera è apparsa a Barcellona.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Divided We Stand, United We Fall. #StayHome 👉🏻🏠

Un post condiviso da Tvboy (@tvboy) in data:

Coronavirus, la nuova opera di Tvboy dedicata ai “nostri angeli guardiani”

Una cuore coperto da una mascherina è il messaggio di Onemizer in Francia: “Love is The key”.  Accanto invece al murales realizzato ad Hong Kong da Anthony Wallace è stata immortalata in uno scatto anche una donna in cinta munita di mascherina.

Il messaggio che accomuna tutti questi street artist è uno: la vita, la speranza, la forza, armiamoci di tutto questo, restiamo a casa, rispettiamo le regole e teniamo duro perchè ce la faremo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

#loveisthekey #onelife #safe #befree #respect #onemizer #onelove #forever #fuckcoronavirus #peace #hope #earth ✌️✌️✌️

Un post condiviso da Cyril Valade (@one_mizer) in data:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

A pregnant woman wears a face mask as a precautionary measure against the COVID-19 coronavirus as she walks past a street mural in Hong Kong

Un post condiviso da Anthony Wallace (@antwallace) in data:

(Visited 711 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago