Cultura

Coronavirus, la sfida dei social: replicare opere d’arte utilizzando gli oggetti in casa

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Alcune pagine social hanno sfidato i propri utenti a replicare le opere d’arte con gli oggetti all’interno delle proprie case; in molti hanno risposto all’appello, mostrando tutta la propria creatività.

Il J. Paul Getty Museum di Los Angeles ha recentemente chiesto ai suoi followers su Twitter di scegliere la propria opera d’arte preferita, trovare tre oggetti in giro per casa e riprodurre l’opera utilizzando questi oggetti. Da quando è stata lanciato la sfida, la pagina social del museo è stata inondata dalla creazioni degli utenti.

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I nostri utenti ci hanno detto forte e chiaro di voler vedere le opere d’arte, imparare l’arte stando a casa e di volerle vedere anche sui social” ha spiegato Sarah Waldorf, social media manager del Getty Museum “Abbiamo voluto lanciare una sfida creativa per trovare rifugio dallo stato di incertezza in cui viviamo e stimolare gli utenti a diventare creativi senza il bisogno di materiale aggiuntivo”.

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Il museo si è ispirato alla pagina Instagram olandese “Tussenkunstenquarantaine”, “Tra arte e quaratnena”. La pagina è stata creata da due ragazze olandesi dopo che la noia le ha spinte a riprodurre “La ragazza col turbante” del pittore olandese Jan Veermer.

 

 

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Één schilderij, drie voorwerpen uit je huis. Deze is makkelijk.🧄 Swipe to see. #tussenkunstenquarantaine

Un post condiviso da Tussen Kunst & Quarantaine (@tussenkunstenquarantaine) in data:

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In poche settimane il loro account ha ricevuto oltre 400 creazioni, alcune veramente incredibili.

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