Perugia, all’ITET Capitini si studiano le costruzioni sostenibili

Un ambito decisamente specialistico, quello delle costruzioni sostenibili, ma che va incontro alle necessità e alle sensibilità della società attuale

All’ITET (Istituto tecnico economico tecnologico) ‘Aldo Capitini’ di Perugia nell’ambito del corso CAT (Costruzioni ambiente territorio) è stato presentato un nuovo laboratorio dedicato alle costruzioni sostenibili.

Questo andrà così ad implementare la già nutrita offerta formativa rivolta agli studenti che intendono intraprendere la carriera da geometra. Un ambito decisamente specialistico, quello delle costruzioni sostenibili, ma che va incontro alle necessità e alle sensibilità della società attuale, che non può più prescindere dall’attenzione alle tematiche ambientali, dello sviluppo sostenibile e del risparmio energetico.

Un’attenzione particolare al contesto socio-economico, quindi, anche grazie alla costante collaborazione tra la scuola stessa e i geometri del Collegio di Perugia. Dal 2006 infatti, l’istituto scolastico perugino ospita la sede del Centro di formazione e di ricerca per l’edilizia e il territorio (Cfr) ‘Nicola e Giovanni Pisano’ il cui scopo è quello di promuovere l’evoluzione della figura del geometra e completare la formazione curriculare degli allievi degli istituti tecnici per geometri, anche per venire incontro alle esigenze del tessuto socio-economico del territorio.

Le dichiarazioni di Silvio Improta, dirigente scolastico dell’ITET “Aldo Capitini” di Perugia.

“C’è una continua richiesta di diplomati al corso Cat – ha confermato Silvio Improta, dirigente scolastico dell’Istituto tecnico economico tecnologico ‘Capitini’ – e questo dimostra quanto sia importante questa figura professionale. Stiamo investendo molto in innovazione tecnologica e didattica, guardando in particolare a un tema centrale quale è attualmente quello della sostenibilità ambientale. L’innovazione sulle attrezzature e sui metodi di lavoro è fondamentale. I nostri studenti del Cat oggi impiegano materiali e attrezzature all’avanguardia, le stesse che i ragazzi troveranno poi nel mondo del lavoro. Ormai non si va più con la fettuccia metrica, ma si impiegano droni, stazioni totali, stampanti 3d e laser scanner”.

All’iniziativa ha partecipato anche il vicesindaco di Perugia Gianluca Tuteri. Presenti tra gli altri anche i geometri Stefano Antonini, consigliere del Collegio di Perugia e presidente dell’Associazione geometri Perugia – Corciano – Torgiano, e Giampiero Grossi, referente per le scuole del Collegio di Perugia.

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