Elezioni, le richieste delle associazioni ambientaliste ai partiti politici. Il video

Tra le richieste, una reale regolamentazione dell’attività venatoria. Francesca Manzia (LIPU): “La tutela dell’ambiente è un po’ carente in quasi tutti i programmi. Intanto, stiamo vincendo diversi ricorsi sulla caccia”.

Manca sempre meno alle elezioni politiche del 25 settembre 2022. Gli italiani saranno chiamati a eleggere la nuova Camera dei Deputati e il nuovo Senato della Repubblica. A prescindere dai colori dei partiti politici in corsa per guidare il nostro Paese, le associazioni ambientaliste chiedono al prossimo Governo di impegnarsi di più nella tutela del pianeta Terra e di tutti i suoi abitanti, inclusi gli animali.

La parte ambientale è un po’ carente in quasi tutti i programmi dei partiti politici che si sono presentati. In questi ultimi giorni, stiamo vincendo diversi ricorsi sulla caccia. Quindi, ci aspettiamo che si continui su questa via, cercando di recepire al massimo quello che l’Europa ci dice come direttiva sulle specie cacciabili anziché fare come spesso facciamo con Regioni che vagliano calendari venatori contrari alle direttive europee“, ha dichiarato a Teleambiente Francesca Manzia, Responsabile del Centro Recupero Fauna Selvatica della Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU) di Roma.

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