Secondo i dati di Legambiente, gli eventi meteorologici estremi nel nostro Paese nei primi 10 mesi del 2022 sono stati 254, il 27% in più di tutto il 2021. Il servizio video

Gli effetti della crisi climatica sono ormai evidenti anche in Italia. Basta guardare ai numeri. Nei primi dieci mesi del 2022 i fenomeni meteorologici estremi in Italia sono stati 254, il 27% in più di quelli dell’intero 2021.

A dirlo è il report “Il clima è già cambiato”, presentato da Legambiente. Negli ultimi 13 anni – si legge nel documento – gli eventi meteo estremi nel Belpaese sono stati in tutto 1.503, con 780 comuni colpiti e 279 vittime. Ma negli ultimi anni stanno crescendo sia il numero dei fenomeni sia la loro intensità.

Le conseguenze di piogge torrenziali, trombe d’aria e ondate di siccità estrema sono tante: dagli allagamenti agli incidenti stradali.

Eventi meteo estremi, le grandi città più colpite dei piccoli comuni

A soffrire di più del clima che cambia sono le grandi città. In primis Roma, dove ci sono stati 66 eventi, di cui 6 solo nell’ultimo anno. Oltre la metà dei quali hanno riguardato allagamenti a seguito di piogge intense. Poi c’è Bari con 42 eventi, principalmente allagamenti da piogge intense e danni da trombe d’aria. Seguono Agrigento e Milano.

Un quadro che, secondo Legambiente, è assai preoccupante. Per questo l’associazione ha chiesto alla premier Giorgia Meloni e al Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin di provvedere all’aggiornamento e all’approvazione entro il 2022 del PNACC, il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, rimasto in bozza dal 2018.

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