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Roma, alla Garbatella un nuovo murales mangia-smog

L’opera d’arte sorge accanto al Green Smart Wall e può assorbire ogni giorno l’inquinamento prodotto da 7 auto e mezzo. 

Alla Garbatella a Roma arriva un nuovo murales green, quello firmato da Maria Ginzburg e che è in grado di assorbire lo smog prodotto dalle auto grazie all’utilizzo di una particolare vernice.

Si chiama Urban Fragments ed è prodotto con la pittura mangia-smog di Airlite, in collaborazione con Atac e il municipio VIII. Rappresenta l’ultima opera per la riqualificazione della piazza antistante la fermata della metropolitana B.

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L’opera d’arte mangia-smog

L’opera offre a visitatori e passanti un’inedita mappa di Garbatella, mettendone in evidenza l’anima unica, insieme a monumenti e luoghi di interesse.

Ma ha anche un’anima molto green, perché con i suoi 36 mq di vernice mangia-smog eliminerà (trasformandoli in sali inerti) circa 5,54 g di NOx/giorno. Insomma, l’equivalente di 36 mq di foresta.

Il murale sarà in grado di assorbire lo smog prodotto da circa 7,7 auto benzina euro 6 al giorno.

Il murale è stato curato da Maura Crudeli, project manager di Yourban2030, la no-profit che si ispira ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030 e fondata nel 2018 dall’imprenditrice Veronica De Angelis.

“Con Urban Fragments – spiega De Angelis – abbiamo portato a termine quell’opera di recupero di uno dei punti nevralgici di Roma già avviata a dicembre 2021 con il primo smart wall di Roma, The Endless Growth firmato da Alessandro Bello Tabbi e promosso in collaborazione con Myllennium Award”. 

“La piazza – ha continuato -, ingresso simbolico del quartiere Garbatella, diventa così da oggi un nuovo e originale accesso al quartiere, esempio di città che unisce le nuove tecnologie del Green smart wall e della vernice mangia-smog all’arte, alla riqualificazione urbana e alla vivibilità”. 

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