L’assessora Lombardi, intervenendo in una trasmissione radiofonica, ha anche detto la sua quell’inserimento del gas nella tassonomia europea.

“Noi stiamo definendo il Piano Energetico Regionale della Regione Lazio e io ho voluto che non fossero previste nuove centrali a gas”, così Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio, intervenendo in una sua rubrica settimanale su Radio New Sound Level.

L’assessora Lombardi ha poi spiegato che il motivo per cui non ci saranno nuove centrali a gas nel Lazio è perché non sono previste nella programmazione e quindi non possono essere inserite successivamente. “Ognuno deve fare questo lavoro sul proprio territorio. Noi accelereremo sempre più la transizione e arriveremo sempre prima a traguardare gli obiettivi 2030 e 2050”, ha poi detto.

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Lombardi: “Dispiace il sostegno di Cingolani al gas in tassonomia Ue”

L’Assessora Lombardi ha poi detto la sua sulla questione dell’inserimento del gas naturale nella tassonomia dell’Unione europea.

“Come Italia, noi abbiamo spinto, attraverso il ministro Cingolani, affinché venisse inserito il gas nella tassonomia verde dalla Commissione Ue. Il gas è una fonte fossile, anche se lo chiamano gas naturale, in realtà è una fonte fossile esauribile, inquinante, meno di altre fonti, meno del petrolio ma comunque inquinante. Dispiace che ci sia stata questa insistenza da parte dell’Italia perché venisse inserito anche il gas. Sicuramente sarà necessaria una fase di transizione da un tipo di economia, società e sviluppo che abbina la crescita con il consumo di risorse ad un modello in cui invece questi due fattori vengono disaccoppiati: crescere sostenibilmente e lasciare che le nostre risorse si possano riprodurre, quindi non esaurirle”, ha dichiarato Lombardi.

“Siamo contenti – ha poi concluso – che il ministro Cingolani abbia preso un impegno serio in Parlamento perché, e cito testualmente le sue parole, ‘noi non abbiamo, non possiamo e non vogliamo fare nuove centrali nucleari’. Speriamo che questa fase di transizione in cui il gas è ancora a supporto dei consumi energetici passi il prima possibile”.

Tra gli altri temi affrontati durante la trasmissione, i 3,4 miliardi per combattere lo smog e l’inquinamento ambientale annunciato ieri con il Presidente Zingaretti durante la presentazione del Piano di Risanamento della Qualità dell’Aria e le aree naturali protette regionali con l’intervento in trasmissione del Parco dei Monti Aurunci.

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