Xylella. Dalle onde elettromagnetiche che possono uccidere il batterio, ad un particolare tipo di sapone.

Sono le soluzioni alternative per contrastare il fenomeno della Xylella fastidiosa presentate alla Conferenza stampa “Combattere efficacemente la Xylella senza distruggere milioni di ulivi pugliesi” organizzata dal senatore penta stellato Lello Ciampolillo.

Una posizione in netto contrasto con quella del Movimento 5 Stelle che, in attesa di una conferma di quale sia il livello applicativo e reale di queste nuove pratiche rimane, quella del Decreto Emergenze.

Xylella e gelate, cosa prevede il Decreto emergenze agricole approvato alla Camera

Per quanto riguarda la Xylella, il Decreto emergenze, che dovrà ora arrivare in Senato, prevede:

Xylella fastidiosa:

  • ai 100 milioni per il 2019 approvati dalla Conferenza Stato Regioni di cui 48 dal Cipe e il resto a carico del Psr pugliese, si aggiunge un fondo per realizzare un “Piano straordinario per la rigenerazione olivicola del Salento” che dispone di 150 milioni per il 2020 e 150 per il 2021.
  • basterà una semplice comunicazione per l’espianto volontario di olivi in zona infetta da Xylella.

Frantoi:

  • stanziati 8 milioni per contributi in conto capitale per la ripresa produttiva dei frantoi pugliesi colpiti dalle eccezionali gelate che si sono verificate a febbraio e marzo 2018.
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