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XYLELLA, EMILIANO: LA PUGLIA HA FATTO DA SOLA, GIUDICI HANNO IMPEDITO ABBATTIMENTO

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Xylella. Nuovo monitoraggio degli agenti fitosanitari della Regione Puglia per verificare l’eventuale presenza di ulivi infetti da Xylella fastidiosa, il batterio che ha distrutto interi uliveti nel Salento, nel Brindisino e nel Tarantino.

Il nuovo giro di controllo, dopo alcuni mesi di sospensione, è stato avviato a seguito della firma di un’apposita convenzione con l’Assessorato regionale alle Risorse Agroalimentari, per individuare l’eventuale presenza del batterio nelle zone indenne, cuscinetto e contenimento, con particolare attenzione alla Piana degli Ulivi monumentali, che comprende anche il territorio di Fasano.
Alla Camera intanto, la Commissione Agricoltura, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’emergenza legata alla diffusione della Xylella fastidiosa nella regione Puglia, svolge l’audizione del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e dell’Assessore all’agricoltura della medesima regione, Leonardo Di Gioia.

Quanto al contenimento dell’epidemia della Xylella, “tutto quello che la Regione Puglia è stata in grado di fare dal gennaio 2016 ad oggi è stato fatto esclusivamente coi nostri soldi – ha detto Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, in un’audizione davanti alla commissione Agricoltura della Camera – nessuno ci ha dato nessun tipo di sostegno, è stato fatto dai nostri scienziati, il taglio degli alberi è stato fatto dall’agenzia  forestale della Regione Puglia” .

“Persino – specifica poi Emiliano – l’organizzazione del rapporto con l’Ue al fine di consentire, nella zona infetta, di procedere all’eventuale reimpianto (qui, devo dire, siamo stati sostenuti dal ministero  dell’Agricoltura e dal ministro Martina in maniera rilevante) è stato alla fine conquistato ragionando su una serie di specie resistenti o tolleranti che potevano essere reimpiantate nella zona infetta, dove non è nemmeno più obbligatorio tagliare gli alberi, anzi il taglio avrebbe effetti catastrofici, perché tagliare milioni di alberi significa non sapere dove smaltire centinaia di migliaia di tonnellate di legno”.

“Nella Regione Puglia – ha spiegato infine il governatore pugliese – l’amministrazione precedente alla mia e la mia hanno adottato normative draconiane sull’impossibilità di usare le aree oggetto  d’infezione da Xylella al pari delle aree oggetto di incendio: mentre  però un incendio è molto verosimilmente doloso, purtroppo, non possiamo dire che” per Xylella “ci sia questo sospetto (salvo che la Procura della Repubblica di Lecce non abbia dato dati diversi), a noi non risulta ci siano mai stati casi in cui questa infezione sia stata procurata dolosamente”.

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