AttualitàEventiRifiuti

World Cleanup Day, Decathlon partecipa anche quest’anno con 96 punti vendita in Italia

Condividi

Torna il World Cleanup Day: appuntamento per sabato 18 settembre. Anche nel 2021, per il quarto anno consecutivo, c’è la partecipazione di Decathlon, che coinvolgerà 96 punti vendita sparsi in tutta Italia.

Torna il World Cleanup Day, l’iniziativa sociale lanciata dalla ong Let’s Do It che ogni anno coinvolge decine di migliaia di persone in tutto il mondo in una grande azione civica, con l’obiettivo di mantenere il mondo pulito attraverso un piano globale di riduzione dei rifiuti. Anche nel 2021, per il quarto anno consecutivo, ci sarà la partecipazione di Decathlon, con l’obiettivo di sensibilizzare sportivi e cittadini sull’importanza della preservazione degli spazi comuni e di contribuire a ripulire il pianeta dai rifiuti.

Settimana europea della mobilità sostenibile al via da domani, tra le iniziative anche il Giretto d’Italia di Legambiente

Nei punti vendita Decathlon di tutto il mondo, Italia compresa, sarà possibile partecipare al World Cleanup Day. Nel 2020, nel nostro Paese, grazie alla partecipazione di quasi 6.000 volontari che hanno preso parte all’iniziativa, sono stati raccolti 25,5 quintali di rifiuti misti, 848 sacchetti e 35 sacchi grandi contenenti rifiuti, 432 bottigliette di plastica e 3 bottiglie colme di mozziconi di sigaretta. Numeri che sottolineano l’esigenza sempre più impellente di contribuire alla riduzione dei rifiuti e a promuovere pratiche di sostenibilità: una chiamata a cui Decathlon risponde con un impegno concreto, portato avanti anno dopo anno, e che nel 2021 vedrà coinvolti 96 punti vendita e la realizzazione di 90 diversi progetti in tutto lo Stivale. Qui verranno organizzati punti di raccolta dei rifiuti a cui i cittadini potranno aderire volontariamente, seguiti da momenti di sport collettivo in collaborazione con le associazioni territoriali e sportive e con il patrocinio dei diversi comuni aderenti, per sottolineare l’importanza di prendersi cura del terreno di gioco più importante: il nostro pianeta.

Rewriting Extinction, fumetti per salvare la Terra: tra gli autori Ricky Gervais, Peter Gabriel, Cara Delevingne e Jane Goodall

Da quest’anno, Leroy Merlin si unisce agli eventi e alle iniziative di Decathlon nelle principali città italiane, fornendo materiale, come guanti e sacchetti, per i volontari. “Anche quest’anno, in occasione del World Cleanup Day, le squadre di Decathlon portano avanti azioni di sensibilizzazione coinvolgendo migliaia di italiani in questa grande iniziativa di responsabilità civile” – dichiara Elena Di Santo, Sport Team Leader a San Giovanni Teatino (CH) e riferimento per Decathlon Italia sugli eventi di sostenibilità ambientale – “Fin dalla nascita del World Cleanup Day, Decathlon ha aderito con entusiasmo a questa iniziativa che si inserisce nel nostro impegno di rendere lo sport accessibile, durevolmente. Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo come parte attiva di un movimento di tutela ambientale che arriva in tutto il mondo, unendo l’importanza della salvaguardia del nostro pianeta alla bellezza dello sport e dei luoghi in cui viene praticato“. Per prendere parte alle iniziative di Decathlon Italia basta iscriversi tramite la pagina Facebook dello store Decathlon più vicino.

(Visited 29 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago