Cultura

WORLD MEDITATION, IL MONDO SI INTERROGA SULLA FELICITÀ

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World Meditation. Di Erika Olimpio. È partito il progetto World Meditation che ha coinvolto solo in Italia circa 8.000 studenti, dalle elementari all’università.

Il progetto prevede una connessione tra le scuole su una piattaforma online, su cui sono state caricate meditazioni guidate in tutte le lingue del mondo, permettendo ai ragazzi di meditare nello stesso momento.  Con circa 4.000 connessioni, piccoli e grandi, genitori, insegnanti, coinvolgente anche reparti ospedalieri hanno seguito online la meditazione guidata e poi, soprattutto i bambini, hanno condiviso sul sito pensieri e disegni da scambiare con amici in ogni parte del mondo.

Il progetto World Meditation è nato in Italia, in collaborazione con l’India, ed è stato portato avanti da più di 700 volontari arrivati da ogni parte per seguire il progetto nelle scuole. Poi si è diffuso in 26 paesi, dalla Russia, all’Iran, Repubblica Ceca, Turchia, Spagna, Finlandia, Francia, Cina, Stati Uniti, Canada, Polonia, Perù e Sud Africa.

L’idea è che meditando le persone possano ritrovarsi abbattendo il fuso orario e distanze siderali

L’evento è stato presentato dall’associazione internazionale . Inner Peace che utilizza le tecniche di Sahaja Yoga, un tipo di meditazione orientale gratuita per tutte le età, unendole a quelle di pedagogia occidentale, creando un metodo con cui i ragazzi dovrebbero affinare la propria concentrazione e stabilire la gioia e la pace interiore.

Seguendo le tecniche di Sahaja Yoga si dovrebbe risvegliare un’energia che giace dormiente sin dalla nascita. Una volta attiva permetterà di sviluppare qualità innate, come l’innocenza, l’attenzione, la pace interiore, la sicurezza, la collettività, il perdono e l’integrazione. Con questo tipo di meditazione si raggiunge uno stato in cui non si pensa più al passato o al futuro, bensì si vive nel presente senza condizionamenti né paure.

Sahaja Yoga (dal sanscrito Sahaja, “innato” o “spontaneo”, e Yoga, “unione”) è uno dei più recenti metodi di yoga, fondato da Shri Mataji Nirmala Devi nel 1970, che si proporrebbe come un metodo unico di meditazione basato su un’esperienza chiamata dai suoi sostenitori “realizzazione del Sé” (il risveglio dell’energia Kundalini che si troverebbe, secondo i suoi sostenitori, alla base della spina dorsale, all’altezza dell’osso sacro, e la sua presunta unione con una “energia divina” che pervaderebbe, secondo i suoi sostenitori, l’intero universo). Secondo i suoi sostenitori, questa tecnica sarebbe in grado di risvegliare una presunta energia chiamata Kundalini senza sforzi né tensioni.

Sarà così semplice riuscirci?

E come si colloca questa ricerca di felicità in un Paese come l’india che vede squilibri sociali enormi, tra infinite ricchezze e enormi sacche di povertà?

Per non dire di un ‘India che ancora non ha ancora l’energia elettrica bel 30% del suo territorio?

Le condizioni di vita non aiutano anch’ esse nella ricerca della felicità?

E comunque al momento il pensiero si diffonde e solo in Italia Inner Peace ha lavorato con circa 2.300 scuole, per un totale di 340.000 studenti.  Inoltre dopo il progetto di World Meditation il Ministro dell’Educazione di Nuova Delhi, rimasto colpito dall’impatto della meditazione sugli alunni delle scuole indiane, ha chiesto di creare un corso per la felicità obbligatorio dalle elementari ai licei.

Mentre per gli italiani in trasferta ci sarà “Inner Peace Day Taiwan“, dal 18 al 24 maggio e un Inner Peace Tour in Vietnam dal 28 al 31 maggio.

Per maggiori informazioni sul progetto World Meditation consultare il sito: https://www.worldmeditation.love/.

Per informazioni sull’associazione: http://www.innerpeaceday.org/it/

Per provare invece le tecniche di Sahaja Yoga cliccare su http://yogafacile.it/.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/SahajaYogaItalia

 

 

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