Il rapporto sui rischi globali del World economic forum sottolinea che le maggiori preoccupazioni del mondo della finanza riguardano le questioni ambientali e il modo in cui affrontarle nei prossimi anni

Il più grande pericolo per i big della finanza mondiale? La crisi climatica. A dirlo è il Global Risks Report 2022 del World Economic Forum pubblicato oggi.

Il rapporto sui rischi globali – basato sulle opinioni di quasi 1.000 esperti e leader globali – rivela come i primi cinque rischi che il mondo si trova ad affrontare per i prossimi 5-10 anni siano tutti ambientali.

Questa la top 5 dei rischi più grandi nel lungo periodo per la finanza:

  1. fallimento delle azioni per il clima
  2. episodi climatici catastrofici
  3. la perdita di biodeviersità,
  4. la crisi delle risorse naturali
  5. i danni all’ambiente da parte dell’uomo

Guardando invece ai problemi di breve periodo al primo posto della classifica stilata dagli esperti del forum della finanza mondiale c’è ancora una volta la crisi climatica. Seguono la mancanza di mezzi di sostentamento per una parte importante della popolazione, il fallimento delle precedenti azioni per contrastare il cambiamento climatico, lo sfaldamento della coesione sociale e infine la pandemia e il deterioramento della salute mentale.

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WWF: “I decisori politici devono agire in fretta”

In una nota il WWF Italia ha commentato la top5 tutta verde delle preoccupazioni della finanza mondiale sottolineando che “mentre i leader mondiali si preparano per i colloqui sulla biodiversità di quest’anno in Cina, è fondamentale che agiscano sulle preoccupazioni della società e che finalmente riconoscano lo stretto collegamento tra il cambiamento climatico, la distruzione della natura e il nostro attuale modello di produzione e consumo. Devono anche passare dalla risposta alle pandemie alla loro prevenzione, adottando un approccio One Health che riconosca come la salute delle persone sia strettamente legata a quella degli ecosistemi e degli animali”.

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