Wally, la balena grigia avvistata più volte nel Mediterraneo negli ultimi mesi è arrivata alle Baleari. Il cetaceo appare però debole e stremato e non si esclude l’idea di sopprimerlo per porre fine alle sue sofferenze.

Potrebbe concludersi senza un lieto fine la storia di Wally, la balena grigia avvistata più volte nel Mediterraneo negli ultimi mesi, Italia compresa. Il cetaceo, che normalmente vive nelle acque dell’Oceano Pacifico e risulta estinto da tre secoli nell’Atlantico, potrebbe aver perso l’orientamento per finire poi nel Mediterraneo.

La balena grigia Wally continua il suo viaggio: avvistata a Fiumicino

Wally era stata avvistata più volte nel Golfo di Napoli, a Ponza, sul litorale di Anzio e su quello di Fiumicino. Ora ha raggiunto le coste dell’isola di Maiorca, nelle Baleari. Ma le sue condizioni di salute sono molto precarie, come riporta anche Europa Press.

La speranza, ormai ridottissima, è che Wally possa tornare nell’Atlantico passando per lo stretto di Gibilterra. I biologi marini delle Baleari, però, l’hanno osservata e non hanno dubbi: la balena grigia è stremata e troppo debole per proseguire un viaggio così lungo. L’ipotesi più probabile è che la giovane balena, dell’età apparente di un anno, abbia perso l’orientamento a causa dei cambiamenti climatici.

A questo punto si impone una scelta dal profilo etico: lasciare che la natura faccia il suo corso o sopprimere l’animale per porre fine alle sue sofferenze?

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