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Waidy Wow, a Roma un’app unisce sostenibilità e turismo – Tg Ambiente

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In questo numero del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con ItalPress: 1)Waidy Wow, a Roma un’app unisce sostenibilità e turismo; 2) L’idrogeno per ridurre l’inquinamento dell’industria del vetro; 3)Arrivano i primi robot autonomi per ripulire gli oceani; 4)Emissioni di CO2 verso il massimo storico nel 2023

In questo numero del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con ItalPress:

1)Waidy Wow, a Roma un’app unisce sostenibilità e turismo: L’app Waidy si rinnova e diventa Waidy Wow e mette insieme sostenibilità, turismo e cinema. L’applicazione per smartphone di Acea che mappa Fontane e Nasoni di Roma, consentirà di tracciare e percorrere le vie dell’acqua della capitale, collegando anche luoghi simbolo apparsi in celebri film. Come la fontana di Trevi della Dolce Vita e il Gianicolo della grande bellezza. Sul fronte della sostenibilità, l’applicazione introduce nuove funzionalità per il risparmio dell’uso della plastica connessa all’acqua. Inoltre vengono forniti aggiornamenti sull’attività di Acea sul fronte della sostenibilità. Sono oltre 50.000 i punti d’acqua in tutta Italia mappati dall’applicazione.

AM1, il primo scooter alimentato con una cartuccia di idrogeno verde

2)L’idrogeno per ridurre l’inquinamento dell’industria del vetro: Un gruppo di lavoro composto da Snam, Rina e Bormioli ha avviato un progetto che punta sull’idrogeno per la riduzione delle emissioni dell’Industria vetraria. L’Italia è il secondo produttore europeo di oggetti in vetro. Il progetto Divina, decarbonizzazione dell’Industria vetraria, ha proprio l’obiettivo di ridurre le emissioni nella fase di fusione del vetro che rappresenta più del 50% del consumo energetico complessivo di tutto il processo di produzione. Oggi, il principale vettore energetico utilizzato dalle vetrerie è il gas naturale e le emissioni di CO2 ammontano a circa un milione e mezzo di tonnellate annue. Nel complesso circa il 3,5% delle emissioni dell’intero settore manifatturiero. L’impiego di un Blend di idrogeno al 30% nei processi fusori del vetro a livello nazionale, consentirebbe di ridurre le emissioni di 200.000 tonnellate,  pari a quelle di 100 mila auto.

Arrivano i primi robot autonomi in grado di ripulire dai rifiuti i fondali degli oceani VIDEO

3)Arrivano i primi robot autonomi per ripulire gli oceani: Si chiama SeaClear ed i suoi robot autonomi per la raccolta dei rifiuti sott’acqua saranno fondamentali per cercare di risolvere il problema del Marine litter. Gli oceani odierni contengono dai 26 ai 66 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui circa il 94% si trova sul fondo del mare. Ad oggi, la raccolta si è concentrata principalmente sui rifiuti di superficie, con solo pochi sforzi locali per raccogliere i rifiuti sottomarini, utilizzando sempre subacquei umani. Il progetto, finanziato dall’UE, costruirà un team misto di veicoli subacquei, di superficie e aerei senza pilota per trovare e raccogliere i rifiuti dal fondo del mare. È previsto inoltre l’utilizzo di veicoli aerei per studiare la correlazione tra rifiuti di superficie e sottomarini. I veicoli subacquei saranno dotati di un dispositivo combinato di aspirazione e pinza per rifiuti sia piccoli che grandi. Quando sarà completamente operativo, il sistema SeaClear mira a rilevare e classificare i rifiuti sottomarini con una percentuale di successo dell’80% e raccoglierli con una percentuale di successo del 90%; tutto questo a un costo ridotto del 70% rispetto ai subacquei.

CO2, l’allarme dell’Iea: “Nel 2023 le emissioni raggiungeranno il record di sempre”

4) Emissioni di CO2 verso il massimo storico nel 2023: Le emissioni di anidride carbonica, principale causa del riscaldamento globale, raggiungeranno il massimo storico a livello mondiale nel 2023 poiché solo il 2% dei finanziamenti per la ripresa dell’economia dalla pandemia viene speso nel settore dell’energia pulita. Secondo l’Agenzia internazionale dell’Energia su 16mila miliardi di dollari destinati alla ripresa, solo circa 380 miliardi di dollari sono stati stanziati per gli investimenti verdi

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