Attualità

Vulcano, esalazioni dal sottosuolo: animali colti da malore e residenti evacuati

Condividi

Paura sull’isola di Vulcano, nelle Eolie: alcune esalazioni provenienti dal sottosuolo, che hanno causato malori ad animali domestici, hanno indotto le autorità ad evacuare alcuni residenti.

Paura sull’isola di Vulcano, nelle Eolie. I carabinieri hanno fatto evacuare alcune case in contrada Porto Levante, dopo che alcune esalazioni provenienti dal sottosuolo avevano causato malori ad alcuni animali domestici. La misura, decisa in via precauzionale, è arrivata in contemporanea all’intervento del personale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).

 

Il sopralluogo dei tecnici sul posto ha confermato un fenomeno di degassamento con percentuale di anidride carbonica (CO2) al di sopra dei valori normali. All’inizio di ottobre il dipartimento della Protezione civile ha disposto il livello di allerta ‘giallo – stato di attenzione’ per l’isola, a seguito delle variazioni significative di diversi parametri del monitoraggio vulcanico, rilevate nelle ultime settimane dall’Ingv e dal Cnr-Irea.

Canarie, il vulcano torna a far paura: un nuovo fiume di lava si muove verso la città

Sul cratere è particolarmente visibile un’intensificazione dell’attività di emissione di fumarole ricche di gas a temperature elevate. La situazione resta sotto costante monitoraggio, ma al momento è difficile stabilire quando gli abitanti di Porto Levante potranno rientrare nelle loro case.

(Visited 41 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago