Fashion&Design

Vollebak, una felpa biodegradabile che può essere gettata nel terreno a fine vita

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E’ importante considerare l’intero ciclo di vita di un capo d’abbigliamento. Ecco perché l’azienda Vollebak ha ideato una felpa che può essere seppellita nel terreno a fine vita e diventare compost. 

L’innovativo marchio di abbigliamento maschile Vollebak ha realizzato una felpa con cappuccio completamente compostabile e biodegradabile. Può essere seppellita nel terreno o gettarlo nel compost insieme alle bucce di frutta della tua cucina. Questo perché è fatta proprio di piante e bucce di frutta.  Realizzato in pasta di eucalipto e legno di faggio proveniente da foreste gestite in modo sostenibile, la felpa a base vegetale raggiunge la sua tonalità muschiosa essendo tinto con buccia di melograno.

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Our Plant and Pomegranate Hoodie won’t end up in landfill. When you decide your hoodie has reached the end of its life you just put it out with the compost or bury it in your garden. ⠀ ⠀ The speed at which it biodegrades depends on the environment you bury it in. The hotter the conditions, and the more bacteria and fungi it’s exposed to, the faster it will disappear. So while industrial composting will be the fastest, with home composting it will take around 8 weeks. If you bury it in soil you’re looking at around 12 weeks. ⠀ ⠀ Every hoodie is made from eucalyptus trees from sustainably managed forests before being submerged in a giant vat of pomegranate dye to give it its colour. The hoodie launches later this month and you can join the waiting list by clicking on the link in our bio.

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Sempre Vollebak ha lanciato anche una t-shirt a base di alga e altre piante il cui ciclo di utilizzo non termina come per qualsiasi altro capo di abbigliamento: quando riportata in natura la maglietta si biodegradi totalmente, ricominciando un nuovo ciclo vitale, e in alcune settimane si trasforma in cibo per vermi o base per il compost.

È importante che i consumatori considerino l’intero ciclo di vita di un capo di abbigliamento, dalla creazione all’usura. Nel 2020, è il momento del fashion design sostenibile che non si aggiunge al problema dell’inquinamento, ma lo combatte attivamente.

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