Le auto del gruppo Volkswagen saranno consegnate tramite un traghetto che sfrutta il biocombustibile proveniente da scarti alimentari come carburante.  Risultato: la diminuzione delle emissioni di oltre cinquanta tonnellate di anidride carbonica.


Si punta alla protezione del clima anche per la consegna delle auto impiegando un carburante proveniente da fonti sostenibili. Gli scarti delle grandi industrie alimentari vengono riutilizzati per produrre l’MR1-100 che alimenta i traghetti destinati al trasporto di auto.

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Il risultato che si ottiene dell’impiego di questo nuovo combustibile a base di oli esausti è la diminuzione delle emissioni di oltre cinquanta tonnellate di anidride carbonica. La prima compagnia ad utilizzarlo è il Gruppo Volkswagen.

Il contributo alla protezione del clima è considerevole, con oltre l’80% in meno di emissioni di CO2 rispetto ai tradizionali combustibili fossili”, affermaThomas Zernechel, responsabile della logistica Volkswagen.

La produzione dell’MR1-100 è olandese e la GoodFuels, con base Rotterdam in collaborazione con la compagnia di navigazione F. Laeisz di Amburgo, afferma una totale compatibilità con i proprio mezzi, senza dover apportare modifiche ai motori.

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Con un numero pari a 2.8 milioni di auto spedite ogni anno, il Gruppo Volkswagen ha a disposizione centinaia di mezzi di trasporto e in particolare navi per la consegna dei propri veicoli. Questo attesta che il trasporto marittimo costituisce circa il 90% dei trasporti globali. Il progetto del gruppo tedesco è quello di passare a trasporti totalmente elettrici entro il 2021.

Crediti foto @GoodFuels

Di Francesco De Simoni

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