Violenza ostetrica, Bubba: “Scardinare stereotipi che imprigionano donne”

La violenza ostetrica. Intervista a Francesca Bubba, attivista digitale che da tempo affronta il tema della maternità e dei diritti negati.

La violenza ostetrica è un insieme di azioni, omissioni, frasi, atteggiamenti e aspettative che non rispettano la volontà né la dignità della madre, prima, durate e dopo il parto. Un fenomeno normalizzato dalla nostra cultura tanto che solo di recente se ne parla in modo approfondito.

L’ultimo caso di cronaca che ha fatto parlare di violenza ostetrica è avvenuto lo scorso 8 gennaio nel reparto maternità dell’ospedale Pertini di Roma.

Una madre si è addormenta mentre allattava e il suo bambino è morto soffocato. La donna ha raccontato di essere stata costretta al rooming in, ovvero a tenere con sé il neonato anche se, sfinita da 17 ore di travaglio, avesse implorato il personale dell’ospedale di portarlo al nido.

Sul tema della violenza ostetrica abbiamo intervistato Francesca Bubba, attivista digitale che da tempo affronta il tema della maternità e dei diritti negati.

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