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Violenza sulle donne, il 26 novembre a Roma il corteo organizzato da Non una di meno

Violenza sulle donne, il 26 novembre a Roma il corteo organizzato da Non Una di Meno

Sabato 26 novembre a Roma il corteo organizzato da Non una di meno per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e di genere

Appuntamento alle 14:30 in Piazza della Repubblica a Roma, dove partirà sabato 23 novembre il corteo indetto dalla rete di realtà femminili e femministe Non una di meno, che sfilerà fino a San Giovanni.

Alla manifestazione aderiscono molte associazioni che lottano contro la violenza maschile sulle donne tra cui la rete di centri antiviolenza D.i.Re.

Non una di meno: “scendere in piazza per fermare la guerra sui nostri corpi”

La guerra di cui parla l’organizzazione riguarda le moltissime realtà di violenza che le donne vivono non solo nella vita privata: “È la guerra che ha come scenario il chiuso delle case e delle relazioni, ma non è una guerra privata: è l’espressione terribile e estrema della violenza strutturale contro le donne e le libere soggettività.”

“È la guerra combattuta sul campo, aperta dall’invasione russa dell’Ucraina, una guerra che ci coinvolge e ci riguarda tuttə, non solo perché mai come ora la sentiamo vicina e incombente.” –  continua Non una di meno – “È la guerra che ridisegna l’economia e il welfare in funzione del riarmo e della mobilitazione bellica e che cancella le priorità imposte dalla crisi economica, sociale e climatica”

Anche l’associazione D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza sarà in piazza per ribadire “la necessità di una mobilitazione generale, soprattutto in un momento storico di particolare gravità: la situazione economica, sociale, ambientale legata alla guerra e al cambiamento del quadro politico è preoccupante. Già dalle prime scelte del governo si possono intravedere le minacce al movimento delle donne e agli spazi di autodeterminazione e libertà, in particolare per quelle che stanno lottando per uscire da situazioni di violenza e incontrano difficoltà e ostacoli sempre crescenti.”

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