Fashion&Design

Vintage e seconda mano, i migliori siti per il tuo shopping etico e sostenibile

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Si può essere alla moda anche mentre ci si preoccupa di aiutare l’ambiente. Ecco i migliori siti web dove acquistare abiti vintage o di seconda mano.

Ogni anno milioni di tonnellate di vestiti nuovi vengono gettati via. Dalla produzione allo smaltimento, l’industria dell’abbigliamento è tra i settori più inquinanti al mondo.

Cosa possiamo fare? Possiamo partire dal nostro guardaroba optando per uno shopping più etico e sostenibile. La moda vintage e il second hand sono le scelte più green. Risalente agli anni ’60-’80, lo stile vintage, anche noto come moda retrò, continua a tornare nelle tendenze, offrendo infinite occasioni di ridare vita ad una moda del passato.

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Niente è più sostenibile del prolungare la durata di utilizzo di un capo e del dare una seconda possibilità a un abito che qualcun altro non utilizza più. Il second hand ha un altro vantaggio evidente, ovvero il prezzo. Quando si parla di acquistare un capo vintage o di seconda mano ci si immagina di trovarlo in una piccola boutique, ma i negozi non sono tanti o facili da trovare. Online ci sono però tantissime opportunità.

Ecco i migliori siti web per i vostri acquisti second hand e vintage.

Vintag

E’ una piattaforma bolognese dove lo scambio avviene direttamente tra lo shopper e il venditore. Non si limita solo agli abiti ma è possibile trovare anche pezzi di design, modernariato e antiquariato. Il suo funzionamento è molto semplice:  si crea un profilo, si seguono i rivenditori considerati interessanti e si possono caricare le foto degli oggetti da vendere. Vintag è spesso definita anche la Depop Bolognese.

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Depop

La perfetta unione fra una piattaforma di vendita e un social, è una delle piattaforme più amate dalle fashion blogger che, tramite i loro profili, rivendono oggetti praticamente nuovi. Con una vendita diretta, in cui è accettato anche il baratto, la piattaforma necessita di grande impegno per interagire e creare una ricerca lineare. Si auto definisce il marketplace dei creativi e la sua community è cresciuta talmente tanto da poter offrire dalle varsity racket ai pattini a rotelle, fino alle sedie firmate Pantone.

La sostenibilità è il secondo obiettivo strategico dell’industria globale della moda

 

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Vinted

La più grande piattaforma europea online  dedicata alla moda di seconda mano, recentemente è lanciata anche in Italia,  è composta già da una community di 34 milioni di membri ai quali è offerta anche una applicazione gratuita per poter facilitare la comunicazione. La moda è più recente e le foto più amatoriali rispetto alle altre piattaforme.

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Stockx

Sito più conosciuto nel mondo dello streetwear, Stockx ha iniziato con la vendita di sneaker  e si è evoluto fino alla rivendita di abiti, figurine, item da collezione, skateboard e tantissimi altri oggetti. Viene fatta un’offerta da chi desidera acquistare e, se questa coincide con la richiesta del venditore, allora avviene la transazione.

 

 

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The Real Real

Una delle più giovani realtà di rivendita online, non è focalizzata solo sull’abbigliamento ma anche sull’oggettistica come gioielli e decorazioni per la casa, è una delle poche piattaforme ad offrire anche abbigliamento per l’infanzia.

 

 

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Di Beatrice Soverini

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