EventiVideo

Vinitaly Special Edition, dal 17 al 19 ottobre a Veronafiere

Condividi

Vinitaly Special Edition a Verona dal 17 al 19 ottobre l’edizione straordinaria della manifestazione dedicata al mondo del vino e dei distillati, la cui 54esima edizione in programma dal 10 al 13 aprile 2022. Servizio a cura di Claudia Farallo.

La Special Edition del Vinitaly di ottobre a cui hanno già aderito alcune delle più importanti aziende italiane, ha l’obiettivo di riunire istituzioni, associazioni di filiera e produttori, coinvolgendole in un progetto dal format innovativo, semplice, con stand allestiti comprensivi di servizi e con l’accelerazione digitale della nuova piattaforma Vinitaly Plus.

“In una fase di grande cambiamento come quella attuale, il ritorno del trade in presenza la risposta alle sfide che il settore sta affrontando sui mercati. – ha commentato il direttore generale di Veronafiere Giovanni MantovaniIntercettare la ripresa, e con essa nuove quote di posizionamento, è prioritario. E in questo scenario Vinitaly il brand-strumento del riavvio della promozione del vino italiano nei Paesi obiettivo”.

L’avanzare della campagna di vaccinazione anti Covid con la riapertura di tutte le attività di ristorazione in tutto il mondo proietta il fatturato del vino Made in Italy a livelli record con un valore di oltre 12 miliardi nel 2021 superando anche i risultati del periodo pre Covid.

È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti su dati Istat presentata in occasione del primo Vinitaly Special Edition che si svolge con la vendemmia in corso dove sono stati esposti per la prima volta dal vivo i grappoli provenienti da tutte le regioni d’Italia presso il padiglione 4 stand D3 della Fiera di Verona.

A trainare il fatturato del vino è anche il balzo delle esportazioni con gli acquisti di bottiglie Made in Italy in tutto il mondo che sono cresciute del +15% sfondando per la prima volta – secondo le proiezioni di Coldiretti – quota 7,2 miliardi di euro ma ad aumentare sono anche gli acquisti familiari con un incremento del 9,7% nei primi nove mesi del 2021 nella Grande distribuzione, secondo l’analisi Coldiretti su dati Iri – Infoscan.

L’elemento che caratterizza maggiormente la nuova stagione del vino italiano – continua la Coldiretti – è l’attenzione verso il legame con il territorio, la sostenibilità ambientale, le politiche di marketing, anche attraverso l’utilizzo dei social, e il rapporto con i consumatori, con i giovani vignaioli che prendono in mano le redini delle aziende imprimendo una svolta innovatrice.

Le aziende agricole dei giovani possiedono peraltro una superficie superiore di oltre il 54% alla media, un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più. ”Il vino è il prodotto italiano più esportato all’estero e rappresenta un elemento di traino per l’intero sistema Paese” dichiara il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che ”si tratta del risultato di un percorso fatto dalle nostre aziende verso la qualità e la sostenibilità delle produzioni. A preoccupare – conclude Prandini – sono le nuove politiche europee come la proposta di mettere etichette allarmistiche sulle bottiglie per scoraggiare il consumo e lo stop anche ai sostegni alla promozione”.

(Visited 58 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago