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IL VESUVIO RINASCE DALLE SUE CENERI, PRESENTATO IL MASTERPLAN DEL “GRANDE PROGETTO VESUVIO”

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Vesuvio. Un anno fa, le fiamme dei roghi dei piromani bruciavano ettari di patrimonio di biodiversità del Parco Nazionale del Vesuvio, danneggiando e compromettendo anche i livelli di fruizione dell’infrastruttura verde dell’area protetta.
Oggi, il Vesuvio rinasce dalle sue ceneri.
Parte il “Grande Progetto Vesuvio”, un’ iniziativa dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio (Napoli), per rilanciare l’area protetta nella direzione del turismo sostenibile.
Si tratta di un programma strategico triennale su cui l’Ente Parco ha stanziato risorse proprie per circa nove milioni di euro e dove la riqualificazione della rete sentieristica e di fruizione è un asse fondamentale.
Alla presentazione del “Masterplan della rete sentieristica e di fruizione sostenibile del Parco”, erano presenti il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il Presidente dell’Ente Parco Agostino Casillo, il Presidente-Amministratore Delegato della Sogesid Enrico Biscaglia e molti rappresentati delle istituzioni locali.
“Rialziamo la testa, il Vesuvio non si piega ai terribili incendi che lo hanno devastato nel 2017, questo il segnale che mandiamo oggi con il Grande Progetto Vesuvio – ha detto il ministro Costa, che ben ricorda quelle immagini – Un anno fa ero qui in uniforme per dare la caccia ai colpevoli. Ora da ministro per sancire la svolta di un Parco che merita di crescere”
“Il Vesuvio – ha ricordato il titolare dell’Ambiente – era stato aggredito da menti criminali che oggi si vedono sconfitte perche’ si fa un percorso di legalita’, trasparenza, crescita e sviluppo. E’
l’inizio di un percorso ma se le cose non si cominciano non si finiscono. E sebbene l’ente Vesuvio sia un ente autonomo, come
Ministero Ambiente daremo il nostro contributo per dare risposte supplementari cioe’ altri finanziamenti. Non solo per il Vesuvio
ma per tutti i parchi, voglio firmare al piu’ presto i decreti per avviare un percorso amministrativo per gli altri parchi”.
Costa, ha spiegato come “una rete sentieristica è di importanza strategica perché non solo vuol dire attirare turisti ed escursionisti, con tutto l’indotto che genera l’ecoturismo, ma anche favorire la fruizione e quindi in ultima analisi la sorveglianza. Un parco frequentato, un parco vivo, è la migliore garanzia contro chi vuole appiccare incendi. E mi fa piacere – ha detto ancora Costa – che tra i primi sentieri immediatamente cantierabili ce ne sia uno per i disabili, perché la natura è di tutti e non deve conoscere barriere”.
“Mi piacerebbe – ha concluso il ministro – immaginare il Paese Italia come il paese dei Parchi“.
La presentazione del Masterplan, è stata anche occasione per presentare l’esito della prima fase del lavoro del team di progettazione.

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