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Venezia, tornano le grandi navi da crociera tra le proteste degli ambientalisti

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Venezia, tornano le grandi navi da crociera tra le proteste degli ambientalisti. A 17 mesi di distanza, in Laguna è salpata la Msc Orchestra, che passando davanti al Bacino di San Marco si è diretta verso l’Adriatico.

Dopo 17 mesi di stop forzato a causa dell’emergenza Covid, a Venezia tornano le grandi navi da crociera. La Msc Orchestra, ieri pomeriggio, è passata davanti al Bacino di San Marco per salpare verso l’Adriatico, scortata da quattro rimorchiatori. Ad ‘accogliere’ la partenza della grande nave c’erano però diversi attivisti del Movimento No Grandi Navi, che a bordo di piccole imbarcazioni hanno protestato anche mostrando bandiere e cartelli con slogan come “Fuori le navi dalla Laguna” e “No alla monocultura turistica“. Non sono mancati momenti di tensione tra gli ambientalisti e alcuni dipendenti del Porto, favorevoli alle grandi navi da crociera.

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A stemperare la tensione c’erano le forze dell’ordine, che hanno tenuto a distanza le barche degli attivisti. La notizia non è sfuggita neanche all’estero e a parlarne è stato anche il quotidiano britannico Guardian. Tommaso Cacciari, leader del Movimento No Grandi Navi, ha spiegato: “C’è una finta contrapposizione tra navi e lavoro, saremo sempre dalla parte di chi perde il lavoro ma non dalla parte di chi difende questa monocultura che ha desertificato Venezia“.

La Msc Orchestra, diretta a Bari, è salpata da Venezia nonostante lo stop imposto dal governo Draghi. Le grandi navi dovrebbero deviare nel porto di Marghera, ma tutto questo non sarà possibile fino a quando non saranno realizzate le necessarie infrastrutture. Per questo motivo, le grandi navi in partenza da Venezia hanno come unica possibilità il passaggio per il canale della Giudecca, proprio dove nel giugno 2019 una nave da crociera urtò un battello turistico: nell’incidente rimasero ferite cinque persone.

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