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Veneto, l’associazione Plastic Free Onlus ripulirà gli argini del Po dai rifiuti

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Si chiama “Un Po prima del mare” ed è una iniziativa di pulizia degli argini del più grande fiume d’Italia, che partirà domenica prossima dal Veneto. L’obiettivo è quello di ripulire da rifiuti e detriti gli argini del Po, in modo da non contaminare il mare.

Partirà domenica prossima, 23 maggio 2021, dal Veneto, l’iniziativa Un Po prima del mare. L’associazione Plastic Free Onlus realizzerà interventi di pulizia degli argini del Po e l’iniziativa è stata presentata a Venezia dall’assessore regionale all’Ambiente, Gianpaolo Bottacin. “Il Veneto è una delle regioni che comprendono il Delta del Po, che ha una grande rilevanza ambientale anche perché sbocca sulle nostre coste sull’Adriatico” – ha spiegato l’assessore veneto durante la presentazione a Palazzo Balbi – “Abbiamo il massimo interesse perché il fiume giunga al mare pulito e che venga periodicamente bonificato”.

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Secondo uno studio condotto da Aica e dall’European Research Institute, il Po ogni ora riversa nell’Adriatico una quantità di microplastiche pari ai rifiuti prodotti da una singola persona in un anno. L’impatto ambientale, e di conseguenza sull’uomo, è difficilmente quantificabili. Anche per questo, l’assessore Bottacin lancia un monito: “Nel Veneto la raccolta differenziata ha raggiunto il 75% dei rifiuti e ogni anno ricicliamo 26 kg di plastica per ogni cittadino. Sono dati importanti, ma c’è ancora molto da lavorare”.

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L’iniziativa partirà dal Veneto ma interesserà tutte le regioni attraversate dal Po e coinvolgerà 10mila volontari, con l’obiettivo di rimuovere oltre 100mila chilogrammi di rifiuti. Luca De Gaetano, presidente di Plastic Free Onlus, ha spiegato: “Dal luglio 2019 abbiamo svolto una vasta opera di sensibilizzazione, rimosso dall’ambiente più di 600mila kg di plastica e salvato oltre 15 tartarughe marine”.

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