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Discarica Valle Galeria, protesta in Campidoglio. Raggi va sotto in Assemblea

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La spaccatura interna al M5S sulla nuova discarica di Roma a Monte Carnevale nella Valle Galeria, manda sotto l’Assemblea capitolina nell’Aula consiliare del Campidoglio.

Quasi la metà del gruppo pentastellato – 12 dei 26 consiglieri su un testo e 6 sull’altro – ha votato assieme alle opposizioni, approvando così due mozioni presentate da Fdi e Pd che chiedono il ritiro della delibera di giunta che indica Monte Carnevale come sito per una nuova discarica.

Il motivo della contrarietà diffusa nel gruppo a 5 Stelle è la scelta di localizzare un sito nella Valle Galeria, che per quasi 50 anni ha già ospitato Malagrotta, la discarica più grande d’Europa, chiusa da ottobre 2013.

Il sito di Monte Carnevale è stato scelto dalla sindaca e dalla giunta tra quelli emersi dai lavori del tavolo tecnico svolto a dicembre tra Campidoglio, Città Metropolitana di Roma e Regione Lazio.

Secondo il collega Roberto Di Palma è “la Regione Lazio che ha imposto in una trattativa con Roma Capitale di fare una delibera entro il 31 dicembre, i veri responsabili. L’immobilismo della Regione Lazio è stato determinante”.

La Raggi intanto tira dritto.

Nonostante il chiaro indirizzo espresso dall’Assemblea capitolina e dalla sua stessa maggioranza, la sindaca sembra non avere intenzione di tornare indietro e ritirare la delibera di Giunta approvata lo scorso 31 dicembre.

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Il voto dell’Assemblea capitolina, è arrivato nello stesso giorno in cui la protesta di cittadini e comitati della Valle Galeria, è sbarcata in piazza del Campidoglio.

Uniti si lotta, la Valle non si tocca”.

È questo lo slogan scandito dai tanti manifestanti scesi in piazza del Campidoglio per protestare contro la realizzazione di una discarica a Monte Carnevale nella Valle Galeria.

Il sito individuato per la discarica dalla giunta capitolina il 31 gennaio scorso infatti sorgerebbe a pochi chilometri in linea d’aria dalla vecchia Malagrotta, chiusa da ottobre 2013.

“Zingaretti non pensi che non ci andiamo pure da lui, entro gennaio saremo anche in Regione, avverte Monica Polidori del direttivo Valle Galeria Libera.

Sulla scalinata dell’Arce capitolina, tanti gli striscioni esposti: “Ci state rompendo i polmoni”, “La salute è un diritto“.

Presenti anche molti bambini che hanno intonato un girotondo di protesta contro la discarica.

Diversi gli esponenti delle forze politiche in piazza, tra cui il presidente della commissione parlamentare ecomafie, Stefano Vignaroli: “Mi auguro che le scelte che si faranno non dovranno passare per le dimissioni di nessuno”.

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Per il consigliere capitolino di Sinistra per Roma e deputato Leu, Stefano Fassina, la scelta della discarica a Valle Galeria è “disperata e scriteriata”. Si tratta di “un territorio già devastato dal trattamento dei rifiuti, che ha sopportato nei decenni Malagrotta”.

Il ciclo dei rifiuti a Roma e nel Lazio – spiega Fassina – non può continuare sotto il segno amministrativo dell’improvvisazione e della continua emergenza. A causa dei ritardi della Regione Lazio e dell’inerzia di Roma Capitale si è arrivati alla scelta disperata e scriteriata della discarica a Valle Galeria, un territorio già devastato dal trattamento dei rifiuti, che ha sopportato nei decenni Malagrotta. Qui, non siamo alle solite rivolte Ninby. Qui è in corso un’iniziativa di resistenza contro un’insostenibile ingiustizia ambientale e sociale. I cittadini di Valle Galeria hanno già dato troppo“.

Anche l’attore e regista Ricky Tognazzi e il doppiatore Luca Ward sono scesi in piazza del Campidoglio per protestare contro la realizzazione della discarica di servizio di Roma a Monte Carnevale, nella Valle Galeria.

Il M5s ha vinto la campagna elettorale facendo un sacco di promesse ma in questo momento la città mi sembra sia abbandonata a se stessa – ha detto Tognazzila chiusura di Malagrotta è una finta chiusura. Per 30 anni abbiamo chiesto un progetto preciso per quella zona e poi per la sua bonifica. Che ci sia un malaffare dietro le discariche non lo invento io. Io dico solo che ognuno deve fare per la propria citta’ il proprio dovere, la Valle Galeria ha già dato, ora basta. Nessuno di noi – ha concluso – vorrebbe una discarica vicino casa. E’ chiaro che bisogna trovare delle soluzioni, ma non è che ogni volta che c’è un problema si può scaricare sulla Valle Galeria”.

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Per Luca Ward: “quella di Monte Carnevale, è una scelta che va contro i tempi. Oggi con l’immondizia si crea ricchezza, noi con la discarica a cielo aperto, torniamo agli anni ’60. È un paese che va indietro, ho una sensazione di sgomento. Il M5s sembrava una porta importante per fare scelte diverse, purtroppo sono uguali agli altri“.

Una delegazione dei manifestanti, è stata ricevuta dalla delegata della sindaca ai rifiuti, Valeria Allegro.

L’amministrazione, a quanto si apprende, ha ribadito ai cittadini della Valle Galeria di aver individuato il sito nell’ambito del Piano regionale dei rifiuti in corso di approvazione in Regione Lazio.

Si è inoltre sottolineato che tutti gli aspetti tecnici relativi alla fattibilità dell’impianto verranno valutati in seno all’eventuale conferenza dei servizi che il privato proprietario dell’area dovrà attivare per la realizzazione della discarica.

 

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