Cultura

VAIA e Arte Sella, insieme per la ripartenza del mondo della cultura

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La startup che fa rinascere i boschi delle Dolomiti, VAIA, al fianco della cultura italiana, messa in ginocchio dall’emergenza sanitaria, per aiutare la ripartenza, insieme ad Arte Sella, associazione culturale trentina.

La startup VAIA, che realizza un amplificatore per smartphone di design con il legno degli alberi abbattuti dall’omonima tempesta, vuole dare il suo contributo al mondo della cultura, messo in grave difficoltà dalla pandemia di Covid-19. Per questo con ogni VAIA Cube venduto, la startup offrirà in omaggio anche un biglietto per accedere a un’esperienza culturale.

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La startup VAIA inaugura l’iniziativa durante la settimana del Black Friday insieme ad Arte Sella, realtà trentina di riferimento per l’arte contemporanea da oltre trent’anni. “Questo vuole essere il nostro modo di sostenere uno dei settori più colpiti dalla pandemia di Covid-19 – spiega Giuseppe Addamo, co-fondatore della startup –. Un piccolo contributo alla ripresa di una parte fondamentale del nostro Paese, che attraverso il VAIA Cube può, metaforicamente, amplificare il bisogno di cultura della comunità”.

Una catastrofe. Questo è la pandemia di Covid-19. In primis una catastrofe umana, con le vittime, gli abbracci rimandati, la preoccupazione costante. E il lavoro, che per molti è cambiato, rallentato o, addirittura, scomparso. Fra i molti settori messi in grave difficoltà dalla pandemia c’è quello della cultura, una colonna portante dell’economia italiana: basti pensare che nel 2018 il sistema produttivo culturale e creativo rappresentava un milione e mezzo di posti di lavoro, e generava 96 miliardi di euro (dati Fondazione Symbola e Unioncamere). Il suo impatto però è trasversale, e si riflette anche in ambiti come la rigenerazione urbana, l’inclusione sociale, la salute e il benessere personale.

Ecco perché, oltre a mettere a rischio moltissimi posti di lavoro, la chiusura di cinema, teatri, e altri luoghi destinati alla cultura rappresenta anche una grossa perdita per quello spirito di comunità che si nutre e si ravviva attraverso l’arte e la cultura. Ed ecco perché la startup VAIA vuole offrire il suo piccolo contributo a questo settore fondamentale per la società lanciando una collaborazione con importanti realtà museali e culturali italiane.

Vaia, la startup che racconta la rinascita di un territorio

Ogni due VAIA Cube (l’amplificatore per smartphone 100% naturale, realizzato con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia) acquistati, si verrà omaggiati di altrettanti biglietti per accedere a un’esperienza culturale. Come afferma Federico Stefani, CEO e co-fondatore della startup, in VAIA vogliamo essere promotori della bellezza in tutte le sue declinazioni: per questo abbiamo pensato a un’iniziativa speciale per contribuire al rilancio di un mondo, quello dell’arte e della cultura, che è un caposaldo della futura ripartenza”.

L’iniziativa sarà inaugurata durante la settimana del Black Friday. La data non è casuale, e vuole anzi trasmettere un messaggio: non si tratta di acquistare “di più”, ma di acquistare “più consapevolmente”. La prima realtà coinvolta è Arte Sella, associazione culturale trentina che da oltre 30 anni coniuga arte contemporanea e natura, attraverso percorsi espositivi e progetti culturali. L’iniziativa porta il nome di “Vivi le Dolomiti con VAIA” e come ci racconta Giuseppe Addamo, co-fondatore della startup “Questo vuole essere il nostro modo di sostenere uno dei settori più colpiti dalla pandemia di Covid-19. Un piccolo contributo alla ripresa di una parte fondamentale del nostro Paese, che attraverso il VAIA Cube può, metaforicamente, amplificare il bisogno di cultura della comunità”.

Vaia, un anno dopo la tempesta 16.500 alberi adottati nelle aree colpite

I dettagli dell’offerta sono disponibili sul sito di VAIA (vaiawood.eu), dove verranno comunicate anche le prossime realtà che collaborano al progetto.

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