Politica

USA, Trump vuole cambiare la regolamentazione ambientale “complessa e intricata”

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Donald Trump vuole revisionare il NEPA, l’atto che prevede che gli Stati Uniti considerino l’impatto sul clima nei processi di approvazione delle nuove infrastrutture.

Il Presidente Donald Trump sta indebolendo la regolamentazione ambientale statunitense in modo che le agenzie governative non debbano più considerare i cambiamenti climatici quando decidono se approvare i nuovi progetti sulle infrastrutture. La mossa è parte di una revisione più grande in tema ambientale, che punta a ridurre il numero di progetti che necessitano di un controllo ambientale prima di essere approvati. La Casa Bianca si aspetta che con la nuova revisione venga meno il bisogno per le agenzie governative di calcolare gli impatti sul clima delle nuove infrastrutture.

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La proposta riguarda una revisione del NEPA, il National Environmental Policy Act, una legge che assicura gli Stati Uniti proteggano l’ambiente quando revisionano o prendono una decisione riguardo ai progetti più importanti. Questo varia dalla costruzione di strade e ponti al disboscamento e alla banda larga fino ai progetti di oleodotti e gasdotti. Un portavoce del Council on Environmental Quality (CEQ), che sovrintende circa 80 agenzie governative sotto la regolamentazione del NEPA, sostiene che la legge ambientale sia in ritardo e necessità di una revisione: “L’amministrazione Trump è concentrata nel migliorare la legislazione in materia ambientale, assicurando comunque la sicurezza, la salute e la protezione dell’ambiente per tutti i cittadini americani”.

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I cambiamenti proposti per il NEPA, mirano ad accellerare i progetti di approvazione per I gasdotti, per le licenze di estrazione, per la costruzione di autostrade e altri tipi di infrastrutture. Il NEPA è entrato in vigore il 1° gennaio 1970 e la sua ultima revisione risale al 1978. L’atto è l’ostacolo più grande che Trump deve affrontare per accelerare l’estrazione di gas, petrolio e carbone in tutto il paese. Il 1° gennaio 2020, durante l’anniversario del cinquantesimo anno dall’entrata in vigore dell’atto, il Presidente Trump ha criticato la complessità della legge, che gli ha impedito di approvare numerosi progetti: “Mentre l’obiettivo del NEPA rimane lo stesso di cinquant’anni fa, il processo di revisione ambientale necessario nel processo di decisione è diventato estremamente complesso e intricato. Le imprese e i cittadini che chiedono i permessi alle agenzie governative americane possono andare incontro ad incertezza e ritardi che aumentano i costi, rimandano progetti importanti e minacciano il posto di lavoro degli americani“.

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Christy Goldfuss, a capo del CEQ dal 2015 al 2017, sostiene che la nuova revisione possa causare danni del tempo. Per l’ex manager i gruppi ambientalisti grazie alla NEPA sono riusciti a portare in tribunale decine di progetti altamente inquinanti, sostenendo le agenzie governative durante l’amministrazione di Trump non fossero in grado di calcolare il peso dell’impatto climatico delle loro revisioni.

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